“Schweizer e i luoghi dell’Anima”: le iniziative dedicate all’artista a Primiero

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"E' una grande soddisfazione - spiega il Commissario della Comunità, Roberto Pradel anche a nome dei colleghi amministratori locali - poter presentare queste iniziative che sono il frutto di una sinergia tra Enti, che da mesi lavorano per valorizzare la figura del nostro conterraneo. Grazie allo sforzo della Comunità in collaborazione con la Provincia e i Comuni di Mezzano e Primiero San Martino di Castrozza, possiamo presentare questo importante progetto culturale".

"I luoghi dell'anima", richiamano la terra d'origine che amava molto, ma anche la Francia e Venezia. Posti in cui ha vissuto e lavorato. I dettagli degli eventi sono stati illustrati nel corso di una conferenza stampa da Roberto Pradel (commissario Comunità di Primiero), Antonella Brunet (vice sindaco Comune Primiero S. Martino di Castrozza), Giampiero Zugliani (sindaco di Mezzano) e Barbara Schweizer (curatrice mostre), alla presenza di Mirko Bisesti (Assessore alla cultura della Provincia autonoma di Trento), che ha sottolineato l'importanza di ricordare coloro che hanno reso grande il nome del Trentino. «A mio parere è essenziale riuscire a dare lustro ad artisti come Schweizer, una figura che ha portato in alto il Trentino anche fuori dai nostri confini, - ha commentato Bisesti - ed è ancor più importante farlo attraverso un'operazione culturale che, oltre all'artista, consegna alle nuove generazioni un esempio da seguire. E' un'operazione di rilancio necessaria per ricordare un grande artista e un grande primierotto».

LE MOSTRE - Il percorso artistico da Mezzano a Primiero, è stato curato da Barbara Schweizer, figlia del noto artista: "Non si tratta di mostre antologiche - spiega la curatrice - ma abbiamo optato per due esposizioni 'emozionali', da interpretare comunque come un'unica mostra, diffusa. A Mezzano, si potrà rivivere - l'inizio, con alcuni importanti documenti esposti (foto, schizzi, appunti e opere), maggiormente legati al paese natale, con alcuni lavori giovanili. Ma ci sarà anche il grande pannello in legno e plexiglass realizzato per il Comune di Transacqua negli anni '90 e alcuni paesaggi, rigorosamente di Mezzano, oltre a pochi pezzi di design e alcune sculture anni '50 in terracotta". (Mezzano, Info Point Piazza Brolo 26 giugno - 30 settembre 2022 tutti i giorni 15.30 - 18.30)

A luglio lo sguardo si sposta su Palazzo Scopoli, a Tonadico, in un luogo unico. "In questo contesto storico di grande pregio - continua Barbara Schweizer - sarà possibile conoscere una parte importante della sua vasta produzione. Il design, con la tavola nella stube, che verrà riallestita in veste estiva per l'occasione (dopo il successo delle precedenti anteprime). Non mancheranno i progetti con i disegni preparatori del Palazzo del Cinema di Cannes, ma non solo. Spazio anche ad opere pittoriche varie e di diverse epoche, alla proiezione del nuovo documentario e ad altri realizzati in precedenza, oltre ad alcune originali sculture". (Tonadico, Palazzo Scopoli 23 luglio - 11 settembre 2022 dal martedì alla domenica dalle 16 alle 19)

IL DOCUMENTARIO - La figura di Riccardo Schweizer, rivive anche in un nuovo documentario di 30 minuti - ideato dalla Comunità di Primiero e realizzato da Sirio Film -, nel quale si raccontano le opere, la famiglia e l'arte. Dopo la prima proiezione a Mezzano, il video sarà trasmesso in tv, su Canale Italia (Nazionale) domenica 26 giugno 2022 alle ore 19.30 e la domenica successiva 3 luglio 2022 sempre alle 19.30. Per tutte le domeniche del mese di luglio, il documentario sarà trasmesso inoltre su Canale Italia Trento (Canale 19) domenica 3, 10, 17, 24 e 31 luglio alle ore 20.30. Nelle settimane successive, sarà diffuso anche su altre emittenti locali e regionali.

Il documentario si basa sull'analisi della sua vita, fatta da critici d'arte noti (Vittorio Sgarbi, Danilo Eccher e Maurizio Scudiero) con le testimonianze di chi lo ha conosciuto più intimamente (la moglie Dina Raveane e l'amico Luciano Zeni). Dal Primiero al Trentino, fino alla Costa Azzurra, passando per Venezia, vengono ripercorse le tappe artistiche dell'artista in un parallelo di immagini d'archivio, con la selezione di opere che vanno dagli anni '30 del novecento fino ai primissimi anni del nuovo millenio. Compaiono nel film rari stralci di interviste fatte allo stesso Schweizer, che aiutano a capire la profondità umana e culturale di un uomo energico e vitale, ma che al contempo celava umori cupi e crepuscolari. Il documentario è stato diretto da Francesco Tabarelli (Sirio Film Trento), mentre i testi sono del giornalista, Franco De Battaglia.

LA GUIDA - In questi mesi è stata realizzata inoltre una breve guida dedicata alle opere dell'artista, curata da Chiara Lucian con diverse altre collaborazioni e tradotta anche in inglese.

ESTATE DI EVENTI - La mostra "Riccardo Schweizer e i luoghi dell'anima" trova la giusta valorizzazione all'interno dello storico Palazzo Scopoli, Casa del Cibo di Primiero, dove locale e globale si mescolano in una serie di esperienze che vedono l'arte diventare cornice di momenti in cui la cultura del cibo si fonde con pittura, scultura e design d'autore completata da concerti musicali e spettacoli teatrali. Mentre i più grandi potranno godere di esperienze food, visite guidate e numerose occasioni di intrattenimento, i più piccoli saranno protagonisti di una serie di laboratori creativi dal titolo "Io, piccolo Schweizer", organizzati dalla Strada dei formaggi delle Dolomiti (www.palazzoscopoli.it).

A Mezzano, proprio in queste settimane è tornata anche la Music Academy di New York, che proporrà un intenso calendario di opere, musical e spettacoli nel cuore di uno dei borghi più belli d'Italia dove si svolge il "Trentino Music Festival per Mezzano Romantica". Ad accogliere i visitatori a Mezzano, ci sarà anche una sedia rossa, che viene posizionata di volta in volta nei suoi angoli più suggestivi. Se i turisti la trovano, basterà suonare la campanella appoggiata al suo sedile e una persona del paese arriverà e si metterà a loro disposizione per rispondere alle domande, dando informazioni e raccontando la storia del borgo (www.mezzanoromantica.it).