Discarica Imèr, incontro in Comunità con Fugatti, Sindaci e Comitato

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Il 30 giugno scorso è terminato il conferimento di rifiuti presso la discarica in località Salezzoni di Imèr. Si stanno concludendo in questi giorni la completa regolarizzazione delle superfici con materiale inerte per poi procedere nelle prossime settimane alla stesura dei teli. Il mascheramento della discarica dovrebbe concludersi entro la metà di ottobre. Il presidente della Provincia autonoma di Trento Maurizio Fugatti - accompagnato dal dirigente generale del Dipartimento infrastrutture Luciano Martorano e dal Dirigente generale di agenzia Agenzia per la depurazione Giovanni Gatti - ha voluto incontrare alla sede della Comunità di Primiero i sindaci del territorio, il commissario della Comunità di Primiero, i consiglieri comunali di minoranza e i rappresentanti del Comitato delle famiglie dei Masi.

"Ci sembrava corretto - ha detto il presidente Maurizio Fugatti - rispettare un impegno che ci eravamo presi, ovvero tenere informati i cittadini sul processo di riapertura della discarica di Imer. Ci tengo a ringraziare il lavoro svolto dal vicepresidente Mario Tonina e le amministrazioni comunali, in particolare quella di Imer, per essersi assunte una responsabilità che riguarda tutto il Trentino".

Nel sito, dal giorno della riapertura avvenuta l'11 novembre 2021, sono state conferite complessivamente 7.203,71 tonnellate di rifiuti urbani e speciali, un totale che risulta inferiore alle 8.000 tonnellate massime fissate nell'accordo stipulato, ad aprile 2022, fra la Provincia autonoma e il Comune di Imer.
"Da parte mia - ha precisato il presidente Fugatti - c'è la piena consapevolezza che questo è stato un momento delicato per il vostro territorio, soprattutto per chi abita ai Masi. Oggi però ci sentiamo di dire che inizia un percorso nuovo, che ha dei tempi prestabiliti e prevede la chiusura della discarica ed il suo mascheramento. L'obiettivo finale è quello di restituire al territorio un sito rimodellato e rinaturalizzato, integrato in un sistema di fruizione ambientale coerente con la vocazione turistica e ambientale della Valle".

Ai rappresentati del "Comitato delle famiglie dei Masi", in merito ai dubbi sulla tipologia di rifiuti portati in discarica il presidente - insieme ai tecnici - ha dato rassicurazioni della corretta esecuzione delle operazioni. La discarica è stata riaperta ai conferimenti l'8 novembre 2021ed è stata chiusa il 30 giugno 2022. È rimasta aperta tre giorni a settimana (martedì, mercoledì e giovedì); quattro giorni solo nell'ultima settimana di esercizio. Durante l'apertura, come da accordo fra Comune e Provincia autonoma di Trento la discarica ha ricevuto come previsto nella Autorizzazione Integrata Ambientale, sia rifiuti urbani (prodotti dalle utenze domestiche) sia rifiuti speciali (prodotti da utenze produttive).

I conferimenti

In totale sono state conferite 7.203,71 tonnellate di rifiuti (inferiore al massimo fissato nell'accordo di 8.000 tonnellate), così suddivise secondo la classificazione prevista dell'Elenco Europeo dei Rifiuti (EER):

  • 4.629,45 tonnellate di EER 20.03.01, rifiuti urbani non differenziati
  • 1.439,24 tonnellate di EER 19.12.12, rifiuti speciali decadenti dalla raccolta differenziata e da pretrattamenti.
  • 146,26 tonnellate di EER 19.08.01, residui di vagliatura dai depuratori provinciali.
  • 562,06 tonnellate di EER 19.08.02, rifiuti dell'eliminazione della sabbia dai depuratori provinciali.
  • 335,08 tonnellate di EER 20.03.07, rifiuti urbani ingombranti.
  • 36,32 tonnellate di EER 20.02.02, rifiuti di terra e roccia.
  • 1,16 tonnellate di EER 20.03.99, rifiuti urbani non specificati altrimenti (estumulazioni cimiteriali, si tratta dei sacchi bianchi che compaiono nel video del Comitato "no discarica").
  • 53,44 tonnellate di EER 20.03.03, residui della pulizia stradale.