Lavorare nel bosco in sicurezza: ecco alcune regole

News

Dopo la tempesta Vaia di fine ottobre 2018, le foreste locali registrano i segni del maltempo e sempre più persone si improvvisano boscaioli per un giorno, sottovalutando i rischi della professione e i possibili gravi incidenti. Proprio per questo la Comunità di Primiero rilancia in queste settimane la campagna di comunicazione della Provincia con lo slogan: "Boscaiolo per hobby, sicurezza da professionista".

I report elaborati dall'Osservatorio provinciale infortuni sul lavoro e malattie professionali evidenziano come, nel settore forestale, si registri una elevata incidenza di infortuni, anche di rilevante gravità di cui, una quota rilevante interessa boscaioli dilettanti, che praticano attività forestali per esigenze private, o comunque al di fuori di un'attività professionale.

Per una più capillare informazione, rispetto ai rischi specifici connessi alle attività nel bosco, ed alle contromisure da adottare, anche e soprattutto da parte di chi si accinge a praticarle in un contesto non professionale, la Provincia autonoma di Trento ha elaborato un opuscolo, dal titolo "Boscaiolo per hobby, sicurezza da professionista".

La campagna informativa

Il libretto e la cartellonistica dedicata, rappresentano una sintesi delle fondamentali regole volte a garantire la sicurezza degli operatori e dei terzi durante il taglio del legname. Proprio nei mesi scorsi, la Comunità di Primiero aveva sostenuto inoltre in collaborazione con Enaip, un corso di formazione per l'utilizzo professionale della motosega. L'invito è quindi a prestare la massima attenzione durante l'attività nei boschi, in un momento in cui anche sentieri e strade forestali sono stati completamente stravolti da schianti e frane.

"Gli obiettivi di questa iniziativa - spiega la Provincia nella brochure - sono di informare i cittadini sui rischi specifici connessi alle attività nel bosco e diffondere la conoscenza delle regole e delle misure di sicurezza, per evitare che un'antica tradizione si trasformi, come purtroppo talvolta accade, in un'occasione di dolore. Questa pubblicazione non può essere lo strumento per una descrizione puntuale delle tecniche di lavoro: il modo migliore per impararle è quello di frequentare un corso pratico. L'intento è di fornire un riepilogo, nella forma più chiara e comprensiva possibile, delle semplici regole da seguire per garantire sicurezza e salute durante il taglio del legname".

È bene inoltre ricordare che c'è una sostanziale differenza tra chi svolge attività forestali finalizzate esclusivamente all'autoconsumo e chi dalle stesse percepisce un compenso. Nel primo caso tutte le indicazioni di sicurezza sono da intendersi come la raccomandazione del buon padre di famiglia, mentre nell'altro caso si tratta a tutti gli effetti di obblighi di legge con tanto di arresto o ammenda per i trasgressori.

Generalmente il rischio di infortunio è molto maggiore quando i lavori di raccolta del legname vengono eseguiti da persone sprovviste di conoscenze tecniche. Per svolgere il mestiere da boscaiolo bisogna averlo imparato. L'invito è quindi a giudicare realisticamente le proprie possibilità. Hai ricevuto una formazione base minima (corso da boscaiolo) o acquisito un'esperienza pratica pluriennale nei lavori di taglio del legname? Ecco alcuni consigli utili destinati sia a professionisti che a dilettanti, per evitare gravi incidenti: "Boscaiolo per hobby certo, ma sicurezza da professionista!"