Ciclabile Masi Imèr – Pontet: ecco lo studio di fattibilità

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Pedalare da passo Rolle o da Paneveggio fino al lago dello Schenèr a Pontet, passando per San Martino di Castrozza, Primiero e i paesi del fondovalle, non sarà più un sogno nel cassetto. Lo studio di fattibilità realizzato da Aia Engineering di Trento, pone le basi concrete per il progetto di una nuova pista ciclopedonale, in una gola dalle stupende caratteristiche naturali, con grandi potenzialità per il turismo locale. Un'opera certamente costosa, ma che da tutte le Amministrazioni locali è ritenuta strategica per completare il sistema ciclo-pedonale lungo tutta l'asta del torrente Cismon, da Pontet a Passo Rolle. La ricerca del finanziamento è ora la prossima tappa verso la realizzazione.

Lo studio di fattibilità

Il "Percorso ciclopedonale Masi di Imer - Pontet, lungo la ss 50 del Grappa e del Passo Rolle" si colloca nella parte trentina della Valle dello Schenèr a sud dell'abitato dei Masi di Imer. In particolare il percorso analizzato, parte dall'intersezione tra la strada forestale presente in sinistra orografica del torrente Cismon e la ss 50, in prossimità della località San Silvestro e termina in località Pontet, al confine tra la provincia di Trento e di Belluno.

La ss 50 del Grappa e Passo Rolle, rappresenta una delle principali direttrici della maglia strutturale della rete stradale della Provincia di Trento in quanto pone in collegamento le Valli del Primiero e del Vanoi con le aree del Bellunese e attraverso la ss 47 della Valsugana, di Trento, La parte alta della statale attraversa zone caratterizzate da importanti insediamenti produttivi e da una forte attrazione turistica, con un traffico veicolare che raggiunge livelli di flusso particolarmente intenso durante le stagioni turistiche.

L'attuale tracciato della statale, pur progressivamente riqualificato con interventi puntuali di adeguamento della piattaforma stradale e delle intersezioni, non presenta lungo il suo intero sviluppo, alcuna infrastruttura viaria specificamente dedicata all'uso ciclabile e/o pedonale. Il traffico a due ruote risulta sempre molto esposto al traffico veicolare.

La Comunità di Primiero, da tempo ormai, ha evidenziato la necessità di intervenire per realizzare una nuova infrastruttura ciclopedonale che permetta un collegamento lungo l'intera vallata, da Passo Rolle fino al confine con la Provincia di Belluno, in grado di rispondere adeguatamente alle funzioni di mobilità ciclabile lungo questa direttrice coniugando le richieste ed le esigenze turistiche, ricreative e sportive del territorio con la sicurezza stradale.

Un'opera strategica

"La soluzione progettuale elaborata - spiega il Commissario della Comunità, Roberto Pradel - si sviluppa interamente nella provincia di Trento e, in particolare, nel Comune di Imèr. Il percorso si estende per quasi 4 Km lungo il corso del Torrente Cismon in un paesaggio unico, caratterizzato da una valle stretta compresa tra due versanti, molto spesso ripidi e rocciosi, e dalla presenza dell'acqua del torrente Cimon che, dopo la galleria stradale "Sass Taia" si allarga nel lago artificiale Schenèr. Il progetto - sottolinea Pradel - si propone inoltre di creare un percorso ciclopedonale, indipendente, sicuro e protetto, lungo la Valle dello Schenèr in coesistenza con il traffico veicolare. Con quest'opera, ci proponiamo però anche di favorire l'utilizzo ricreativo della bicicletta e il cicloturismo, aumentare l'attività fisica, per ridurre i costi sociali legati all'uso dell'auto, aumentare l'offerta di itinerari e di percorsi pedonali e ciclabili a forte attrazione storico-culturale".

I dettagli del progetto

La tratta ciclopedonale, inizia in corrispondenza della fine dell'attuale strada forestale posta in sinistra orografica del torrente Cismon, dove la statale incrocia la ss 50 del Passo Rolle. La lunghezza complessiva dell'intervento è pari a circa 4.000 metri, mentre la carreggiata ciclabile a doppio senso di marcia sarà di 3 metri. Lo sviluppo della ciclabile, avviene quasi integralmente a fianco della ss 50 assumendone quindi le caratteristiche altimetriche. Lungo il tracciato sono presenti vari tratti in cui è necessario costruire una struttura a sbalzo per poter passare con la ciclabile. Per superare i corsi d'acqua presenti lungo il tracciato sarà necessario prevedere la realizzazione di alcuni piccoli ponti. Il percorso individuato dallo studio, non presenta impatti diretti sull'ambiente circostante, in quanto si sviluppa principalmente a lato della ss 50. Dal punto di vista forestale inoltre, la realizzazione del tracciato prevede necessariamente interventi di taglio di vegetazione arborea e arbustiva presente.

Il costo di costruzione complessivo è risultato di euro 10.200.000,00 di cui euro 8.003.843,36 per lavori a base d'appalto, euro 233.121,65 per oneri relativi alla sicurezza e euro 2.196.156,64 per somme a disposizione dell'Amministrazione.