San Martino Rolle: positivi i dati dell'inverno, ora si punta al Collegamento

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E' tempo di bilanci per la nuova società impiantistica San Martino Rolle. Si chiude positivamente la prima stagione invernale che ha visto l'inaugurazione ufficiale della cabinovia Colbricon Express a Ces e che proprio in questi giorni vede alla procedura di VIA anche il progetto di Collegamento con passo Rolle. Il presidente della società San Martino Rolle, Giacobbe Zortea (nella foto) - alla presenza del presidente della Comunità di Primiero - ha presentato in Comunità, i dati ufficiali della stagione invernale 2018 - 2019.

I dati di fine stagione

"E' andata bene - ha evidenziato Zortea - visto com'era partita. La tempesta Vaia in particolare ci ha fortemente limitato sul fronte della fornitura di energia elettrica per poter innevare al meglio le piste a dicembre. Abbiamo finito il cantiere in tempo per il ponte di S. Ambrogio. I dati sono positivi per quanto riguarda i passaggi, ma puntiamo a migliorare ulteriormente nelle prossime stagioni (in basso il dettaglio con tutti i numeri del comparto). La redditività c'è stata anche sugli altri impianti, anche su passo Rolle, quindi possiamo davvero dirci soddisfatti.

Proprio in questi giorni - continua Zortea - è inoltre al VIA (Valutazione Impatto Ambientale) anche il progetto di Collegamento San Martino Rolle, al quale guardiamo con grande interesse. Partirà alla base della Colbricon Express e avrà una importante valenza turistica e di mobilità con l'area di Rolle. La società sta puntando sulla 'destagionalizzazione', con l'obiettivo di aprire prima possibile e chiudere più tardi possibile. E' accaduto ad ottobre 2018 e sarà così anche quest'anno.

Il Colverde Rosetta aprirà a metà giugno, mentre la cabinovia Colbricon Express - in via del tutto sperimentale - sarà aperta a luglio e ad agosto con trasporto bici. Infine su passo Rolle, dopo i due danneggiamenti alle seggiovie, possiamo dire che siamo riusciti a risolvere in tempo i problemi e adesso andremo a sostituire ambedue le funi, grazie alla copertura dell'assicurazione".

Per quanto riguarda le novità del prossimo inverno, oltre alla nuova seggiovia "Cigolera" sull'Alpe Tognola (i dettagli in basso), la società San Martino Rolle sta valutando alcuni importanti interventi anche sulle piste di Ces e Colverde, mentre per Rolle si ipotizza la realizzazione di un nuovo impianto di innevamento programmato. Proprio su Rolle è aperto anche il confronto per la possibile acquisizione degli impianti non di proprietà della società SITR.

Il presidente della Comunità, preso atto dei dati positivi per l'intera skiarea, si è soffermato in particolare sull'importanza del Collegamento San Martino Rolle per il futuro del territorio, in un'ottica di sistema che sia in grado di autosostenersi, producendo utili ed occupazione.

Si tratta di un importante progetto di mobilità sostenibile locale che permetterà la messa in rete dell'intera skiarea, in un paesaggio unico ai piedi delle Pale. Proprio in questa ottica si inserisce anche lo sforzo ulteriore della Comunità - in questi mesi - sulla mobilità sostenibile invernale, ma non solo. Il Collegamento diventerà - tutti auspicano entro il 2021 - il fiore all'occhiello per del rilancio economico dell'intera comunità di Primiero.

La nuova "Cigolera"

Prenderà il via nei primi giorni di giugno, la costruzione sull’Alpe Tognola della nuova seggiovia esaposto ad ammorsamento automatico Cigolera: il nuovo impianto rappresenta la prima opera di ammodernamento del Collegamento Ces – Tognola , snodo cruciale del celebre Carosello delle Malghe, sulla Ski Area San Martino Passo Rolle. La nuova seggiovia avrà una portata oraria di 2000 persone e un tempo totale di percorrenza di soli 3 minuti e mezzo. A servizio dell’impianto entreranno in funzione tutte le opere realizzate sul versante di Cima Tognola la scorsa estate, tra cui spiccano la sistemazione ed ampliamento delle piste da sci , la creazione del raccordo Cima Tognola - Cigolera e il potenziamento dell’impianto di innevamento programmato.

Il nuovo impianto partirà dalla stazione a valle della seggiovia Rododendro e arriverà più in alto rispetto alla vecchia sciovia, a ridosso della seggiovia Cima Tognola a una quota di 2250 mt slm. Così facendo, l’operatività della seggiovia dovrebbe essere garantita anche in caso di vento, servendo due piste di medio livello molto importanti sia per lo sciatore settimanale che per gli sciclub della zona, che da sempre si allenano sulla pista Cigolera.
La nuova seggiovia è la prima delle due opere che andrà a modernizzare entro il 2020 il collegamento Ces – Tognola , snodo cruciale del Carosello delle Malghe. Per l’inverno successivo è infatti prevista la realizzazione di un secondo impianto che, dall’arrivo della nuova seggiovia, permetterà di raggiungere Cima Tognola in pochi minuti e mandare così in pensione la vecchia seggiovia Graffer in servizio su Cima Tognola.

I numeri dell'inverno 2018/2019