"San Martino Rolle" alla 'VIA': progetto presentato a San Martino di Castrozza

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“Il collegamento funiviario proposto – ha spiegato Gianni Baldessari, coordinatore del gruppo di lavoro di Trentino Sviluppo che ha elaborato il progetto – si presenta come un’interpretazione moderna che tiene conto sia dell’evoluzione tecnologica e soprattutto pianificatoria”. L’idea progettuale, che costituisce la base di partenza per lo sviluppo dell’intero progetto, è quella di collegare – come è noto – San Martino di Castrozza e Passo Rolle tramite una telecabina decaposto.

Le ski aree non dovranno più essere viste come singole aree sciistiche accessibili esclusivamente tramite i mezzi privati dai rispettivi parcheggi di arroccamento ma come unico comprensorio con diverse porte di accesso facilmente raggiungibili dal centro abitato.

Il progetto, prevede la realizzazione di un collegamento funiviario di lunghezza complessiva pari a 4.650 metri, suddiviso in tre tronchi (Bellaria-Pra delle Nasse, Pra delle Nasse – Malga Fosse, Malga Fosse – passo Rolle) e cinque stazioni (Bellaria, Pra delle Nasse, Malga Fosse che sarà completamente interrata, sbarco intermedio Cimon e passo Rolle) caratterizzate da un unico disegno architettonico; per salire in telecabina fino a passo Rolle, superando un dislivello totale di 500 metri, si impiegheranno 16 minuti con una portata oraria di 1500 persone (anche se la linea è dimensionata per 1800 persone/ora). A completare il progetto la previsione di una pista di rientro, larga e “dolce”, da Malga Fosse a Pra delle Nasse.

Gli interventi

“Il progetto nasce per iniziativa delle precedenti amministrazioni, con tappe che sono state finanziate dal 2015 in poi – ha sottolineato il presidente Maurizio Fugatti – crediamo che il protocollo d’intesa del 2015 e poi aggiornato lo scorso anno sia la base per portare questo territorio ad essere competitivo rispetto ad altre realtá ed attrattivo sia nella stagione invernale sia in quella estiva, fu quindi un protocollo che voleva puntare seriamente al rilancio. Noi siamo stati qui per gli Stati Generali della Montagna ed è stato un forte momento di condivisione, ci siamo fatti la giusta idea di cosa vuole questa comunità, ora siamo al passaggio definitivo con il collegamento. Gli investimenti richiesti sono importanti ma riteniamo che, se questa comunità ha iniziato questo percorso e ci ha messo anche risorse proprie, che una amministrazione provinciale debba impegnarsi a trovare le risorse, cosa che faremo nei prossimi due o tre anni. Sono 30 milioni di euro ma riteniamo che sia un progetto nodale e centrale per tutto il Primiero e che potrà renderlo veramente competitivo. C’è la nostra volontà di reperire le risorse, non sarà facile ma ci impegniamo a farlo”.

Il presidente Comunità Primiero, Roberto Pradel, ha eviodenziato : “Il progetto ha la possibilità di arrivare in porto, è sostenibile, può essere volano di sviluppo e unire le categorie economiche, un motore non solo per gli albergatori di San Martino ma per tutti gli operatori di fondovalle. Sono certo che l’Amministrazione provinciale saprà onorare gli impegni”.

Il sindaco di Primiero San Martino di Castrozza, Daniele Depaoli, ha ricordato:“Il tempo è scaduto, Primiero e San Martino hanno bisogno di questo collegamento, una delle tappe dello sviluppo di questo territorio. Sono fiducioso, questa è la più grande occasione, ma anche l’ultima, che abbiamo per portare in porto il progetto, dobbiamo essere uniti.

L’Assessore Roberto Failoni ha precisato: “Anch’io vengo da un luogo turistico e so cosa significa aspettare tanti anni per vedere realizzato un investimento ritenuto utile, chi viene dal mondo del lavoro sa che nel pubblico i tempi sono un po’ diversi. Le aspettative sono molte, la cifra non è da poco, ma crediamo che questa sia una delle soluzioni per il Primiero, la sfida più grande sarà ora quella di andare in simbiosi con la Provincia, i Comuni e anche gli imprenditori. Funzionano le zone che sono tra loro collegate, ma dobbiamo lavorare molto anche sulla qualità delle strutture e dei servizi ed anche sull’aspetto dei nostri paesi; non è sufficiente che la Provincia faccia uno sforzo formidabile ma occorre che anche i privati si muovano per presentare i paesi al meglio”.

Infine l’Assessore Achille Spinelli ha confermato: “Vi è una forte spinta politica della Giunta provinciale alla realizzazione di quest’opera. I bilanci provinciali non sono più così ricchi come un tempo, ma se programmiamo bene riusciremo, spero, a fare questo intervento, a condizione che tutti in questa fase credano ad un progetto di sviluppo del territorio, gli operatori pubblici ci devono credere anche in termini di innovazione, così come ci devono credere i privati. Si tratta di un investimento che cambia una prospettiva fino ad ora un po’ debole, questo territorio ha bisogno di credere un po di più nel proprio futuro.”

Il progetto

La società Trentino sviluppo informa che il progetto intitolato "Mobilità complessiva tra San Martino di Castrozza e Passo Rolle": nuove cabinovie "Bellaria - Nasse - Fosse di sopra" e "Fosse di sopra - Passo Rolle", nuova "pista da sci panoramica", con il relativo studio di impatto ambientale, è depositato presso il Servizio autorizzazioni e valutazioni ambientali della Provincia autonoma di Trento per il procedimento di VIA.

"La documentazione presentata è consultabile on line all'indirizzo www.valutazioneambientale.provincia.tn.it nella sezione Consultazione delle Procedure di Valutazione di Impatto ambientale in corso.

Gli interventi che ricadono nel territorio del comune di Primiero San Martino di Castrozza, interessano parzialmente alcune aree naturali protette e pertanto il progetto viene sottoposto al procedimento di valutazione di impatto ambientale.

Lo studio di impatto ambientale, analizza gli effetti dell'intervento proposto sulle matrici ambientale che caratterizzano il territorio nel quale si inseriscono le opere di progetto. L'ambiente nel suo complesso è stato scomposto in sistemi omogenei ciascuno dei quali è stato analizzato individuando degli indicatori caratterizzanti".