Rafforzata la campagna contro la violenza sulle donne

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Solitamente le donne riescono a chiedere aiuto quando il partner violento è al lavoro o quando loro stesse escono di casa per andare al lavoro, accompagnare i figli a scuola o per fare la spesa, comprare i giornali. In questo periodo una delle pochissime motivazioni consentite per uscire di casa, a parte le situazioni di grave necessità.

Queste rare occasioni di uscita possono essere utilizzate per dire alle donne di chiamare le Forze dell'Ordine se hanno paura che venga fatto loro del male e di chiamare i servizi attivi nel nostro territorio, in particolare il Centro Antiviolenza, se vogliono parlare della loro situazione e avere un confronto.

Per questo motivo, l'assessore alla salute e politiche sociali Stefania Segnana, ha chiesto la collaborazione ad edicole e punti vendita presenti sul territorio provinciale per esporre un poster con indicati i numeri dei centri antiviolenza in luoghi particolarmente visibili, come le casse o le zone dove le persone aspettano in fila di poter entrare per fare la spesa.

Alle donne che si sentono in una situazione di emergenza, che hanno paura che il proprio partner o figlio o figlia possa far loro del male, si consiglia di chiamare il 112 o scaricare l'App "112 Where ARE U". Ricordiamo che tutti i giorni dalle 8:00 alle 20:00 è possibile contattare il Centro Antiviolenza al numero 0461 220048 e negli altri orari la Casa rifugio al numero 348 5451469.

Sempre per raggiungere le donne in difficoltà le indicazioni con i numeri di riferimento dei centri antiviolenza sono stati inoltre aggiunti nella App TreCovid19, sviluppata in accordo tra Provincia autonoma di Trento, Azienda provinciale per i servizi sanitari e Fondazione Bruno Kessler, con il coordinamento di TrentinoSalute4.0. L'App è disponibile sugli store Apple e Google e all'indirizzo https://trecovid.apss.tn.it.