Consentiti gli spostamenti nei Comuni del Veneto confinanti con il Trentino

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I Trentini che risiedono in Comuni confinanti con il Veneto possono attraversare il confine per incontrare propri congiunti che risiedono o hanno domicilio nei territori comunali adiacenti. Lo prevede un'ordinanza del presidente della Provincia autonoma di Trento, Maurizio Fugatti, che recepisce anche quanto convenuto con il presidente della Regione Veneto, Luca Zaia, tenuto conto dell'evoluzione dello stato epidemiologico nei rispettivi territori.

"Lo scopo della decisione - sottolinea il presidente Fugatti - è consentire di riunificare famiglie che vivono a pochi chilometri o a poche centinaia di metri di distanza, separate da un confine regionale. Ad esempio, essendo il territorio di Primiero confinante con il Veneto, chi risiede a Primiero e ha dei congiunti che risiedono nei comuni del bellunese che confinano con Primiero ora può andare a trovarli".

Attenzione: è necessario anche risiedere in un Comune trentino di confine, non solo avere dei congiunti che risiedono nel comune veneto confinante. Rimangono in vigore al momento anche le altre limitazioni, quindi chi si reca nel comune veneto adiacente al proprio, terminata la visita, deve poi fare ritorno in Trentino".