Nei giorni scorsi Gianpietro Ghidini della Fondazione Ema Pesciolino Rosso è arrivato a Primiero per raccontare la sua storia e quella di suo figlio Emanuele. 

Papà Gianpietro porta la sua toccante testimonianza nelle scuole, negli oratori, nei teatri, nelle palestre per raccontare ai ragazzi, ma anche ai genitori, agli educatori e agli insegnanti il valore e l’importanza e il valore della vita.

Suo figlio Emanuele purtroppo non c’è più; nel 2013 aveva 16 anni quando dopo una serata con gli amici non è più tornato a casa e si è gettato nel fiume Chiese a Gavardo nel Bresciano.

Papà Gianpietro e Carolina Bocca, mamma coraggio, autrice del libro “Soffia forte il vento nel cuore di mio figlio”, al mattino hanno incontrato 350 ragazzi adolescenti delle scuole di Primiero ed è stato davvero un incontro molto intenso e partecipato.

Alla sera Papà Gianpietro ha condiviso la sua esperienza e l’attività che svolge attraverso la Fondazione che ha creato a favore dei giovani proprio; un modo per ricordare suo figlio Ema.

Più che un monologo, è stato un dialogo a cuore aperto, un’occasione di riflessione, di autocritica per rileggere con occhi autentici la quotidianità del rapporto tra figli e genitori, più in generale tra giovani e adulti, uno stimolo forte per costruire relazioni positive e di aiuto reciproco.

Proprio per il suo impegno, Giampietro Ghidini ha ricevuto, a fine gennaio a Milano, il Premio della Solidarietà - CAMPIONE PER I GIOVANI 2018 - Premio riservato a coloro che si sono distinti mettendosi al servizio della comunità e diventando un esempio positivo per l’opinione pubblica.

Questi incontri sono stati proposti e organizzati dalla Rete orientamento scolastico di Primiero, costituita dalle scuole del territorio: Istituto Comprensivo, Istituto Santa Croce e C.F.P. Enaip, in collaborazione con la Comunità di Primiero, il Distretto Family Green di Primiero, la Cooperativa Vales che è referente del Progetto “Crescere Insieme” e altre realtà locali come le Parrocchie, l’associazione “Amici del dolore” di Primiero e Vanoi, ma anche tante persone che spontaneamente si sono attivate per portare a Primiero questa testimonianza; in particolare alcuni genitori e i ragazzi che con entusiasmo hanno collaborato alla divulgazione dell’evento.

Questa vuole essere una prima iniziativa del Progetto “Crescere Insieme” - un progetto volto al sostegno della famiglia e delle relazioni familiari - ideato e condiviso da diversi soggetti del territorio, tra cui anche le scuole. 

Articolo pubblicato il 05/02/2018