È aperto da qualche giorno il primo stralcio della pista ciclopedonale dello Schener relativa al tratto tra la centrale di Pontét ed il bivio della Cortella 

La pista ciclabile è una delle opere realizzate grazie all’accordo di Castel Ivano del maggio 2007 tra la Provincia autonoma di Trento e la Regione Veneto. Accordo che poneva sul piatto 12 milioni di euro da spendere nella cooperazione transfrontaliera tra i Comuni bellunesi confinanti con la provincia di Trento. L’intervento, effettuato sul comune di Sovramonte, ha visto come committente dell’opera la Comunità di Primiero.

L'idea di progetto "Ciclabile-Schenèr" è partita nel lontano 2007 con uno studio di fattibilità dell'intero tracciato da Imèr a Fonzaso. I risultati dello studio hanno dato il via, nel 2010, al processo di progettazione preliminare, definitiva ed esecutiva, che si è concluso, nel marzo 2011, con l'approvazione del progetto esecutivo del primo stralcio funzionale del Collegamento ciclopedonale nel tratto tra Pontet e la loc. Val Rosna. A seguito di una gara d’appalto l’esecuzione delle opere è stata aggiudicata all’impresa “DOLOMITI ROCCE s.r.l.” di Ponte nelle Alpi (Belluno), che in fase di esecuzione si è servita per la realizzazione delle opere stradali, mediante procedura di subappalto, dell'Impresa Zugliani S.r.l. di Mezzano. La consegna dei lavori e l'apertura ufficiale del cantiere sono avvenute in data 23 marzo 2012. Imprevisti lungo il periodo di realizzazione dell’opera quali frane, la necessità di creare nuove opere di protezione e messa in sicurezza, avverse condizioni meteo hanno fatto sì che l’opera abbia subito dei rallentamenti di realizzazione.

Si è giunti quindi ad oggi, con la riconsegna del cantiere da parte di Dolomitirocce alla Comunità, all'apertura dell'intero tratto progettuale, tranne che per il viadotto di Pontét, sul quale Veneto Strade sta eseguendo un primo intervento temporaneo di viabilità costituito da un passaggio ciclo-pedonale largo circa 1.5 m, per il quale lo stesso gestore ha richiesto 85 giorni per il completamento, previsto quindi per l'autunno 2014..

L'intervento finale sul viadotto, che porterà alla realizzazione della struttura a sbalzo larga 2.5 m come da progetto verrà realizzato sempre da Veneto Strade contestualmente all'improrogabile intervento di manutenzione della struttura del viadotto al momento dello sblocco dei fondi ad esso dedicati.

Articolo pubblicato il 25/07/2014 , ultima modifica il 07/08/2014