Applicabilità

Il contenuto della presente sezione è pubblicato ai sensi dell'art. 1 comma 1) della L.R. 29 ottobre 2014 n.10 come modificata con L.R. n.16/2016.

E’ il diritto di chiunque di richiedere documenti, informazioni e dati oggetto di pubblicazione obbligatoria ai sensi della normativa vigente nei casi in cui l’ente ne abbia omesso  la pubblicazione sul proprio sito web istituzionale. Il diritto di accesso civico è disciplinato dall’art. 5 del D.Lgs. n. 33/2013.

La richiesta è gratuita, non deve essere motivata e può essere presentata tramite posta elettronica al responsabile per l'esercizio del diritto di accesso civico anche mediante l'utilizzo del modulo appositamente predisposto. 

Riferimenti normativiArt.1, c.1, L.R. n. 10/2014
Art.5, c.1, D.Lgs. n. 33/2013
Art.5, c.4, D.Lgs. n. 33/2013
delib. CiVIT n. 50/2013Contenuto dell'obbligo

Nome del Responsabile della trasparenza/ responsabile per l'esercizio del diritto di accesso civico cui è presentata la richiesta di accesso civico, nonchè modalità per l'esercizio di tale diritto, con indicazione dei recapiti telefonici e delle caselle di posta elettronica istituzionale.

Nome del Responsabile del potere sostitutivo ai sensi dell'art. 3 comma 7 bis della L.P. 23/1992. 

L'accesso civico, disciplinato dall'art. 5 del decreto 33/2013, prevede l'obbligo per le pubbliche amministrazioni di rendere noti i documenti, le informazioni o i dati, attribuendo allo stesso tempo il diritto di chiunque di richiedere i medesimi, nei casi in cui sia stata omessa la loro pubblicazione.

 

ACCESSO CIVICO E ACCESSO CIVICO GENERALIZZATO

Con l'entrata in vigore del D.Lgs. 25.05.2016, n.97, fermo restando l'impianto originario del D.Lgs. n.33/2013 in materia di obblighi di pubblicazione per finalità di trasparenza, viene introdotto un nuovo strumento, sul modello FOIA (Freedom of Information Act), detto "diritto di accesso universale, complementare alla normativa sugli obblighi di pubblicazione in amministrazione trasparente, finalizzato a garantire libertà di informazione di ciascun cittadino su tutti gli atti, i documenti e le attività delle pubbliche amministrazioni. E' stato introdotto in sostanza, in aggiunta all'accesso civico un diritto alla conoscibilità generalizzata degli atti e dei documenti della pubblica amministrazione, e ciò indipendentemente dal fatto che gli stessi siano oggetto di un obbligo di pubblicazione in "Amministrazione Trasparente".

Con Atto del Presidente n.41, dd. 3 aprile 2017 è stato adottato il Disciplinare per l'accesso civico e per l'accesso civico generalizzato. Il Disciplinare detta i criteri e le modalità organizzative per l'effettivo esercizio da parte dei cittadini del diritto di accesso civico e dell'accesso civico generalizzato.

Disciplinare per l'accesso civico e per l'accesso civico generalizzato

ACCESSO CIVICO

Servizio di competenza - Affari Generali

Atto del Presidente n.49/2016 - Diritto di accesso civico

Atto del Presidente n.49/2016 - Diritto di accesso civico

Responsabile diritto di accesso civico

Segretario - Samuel Serafini - tel 0439/64641

mail :

Modulo di richiesta Accesso Civico

Responsabile del potere sostitutivo del diritto di accesso civico

Funzionario - Gianangelo Pistoia - tel 0439/64641

mail :

Modulo richiesta intervento sostitutivo Accesso Civico


Accesso civico generalizzato

L’accesso civico generalizzato è esercitabile relativamente ai dati e ai documenti detenuti dalle pubbliche amministrazioni, ulteriori rispetto a quelli oggetto di pubblicazione, ossia per i quali non sussista uno specifico obbligo di pubblicazione. Oggetto dell’accesso possono essere anche le informazioni detenute dalle p.a.

Scopo dell'accesso civico generalizzato è favorire forme diffuse di controllo sul perseguimento delle funzioni istituzionali e sull'utilizzo delle risorse pubbliche e promuovere la partecipazione al dibattito pubblico. 

Requisiti

Chiunque ha diritto di accedere ai dati e ai documenti detenuti dalle pubbliche amministrazioni, ulteriori rispetto a quelli oggetto di pubblicazione. Le istanze non devono essere generiche ma devono consentire l'individuazione del dato, del documento o dell'informazione di cui è richiesto l'accesso.

Eccezioni assolute e relative all'Accesso Generalizzato

Agli artt. 9 e 10 del Disciplinare sono specificate le eccezioni assolute e relative all'Accesso Generalizzato. 

 

Termini, scadenze, modalità di presentazione della domanda

La richiesta di accesso civico generalizzato viene effettuata compilando il modulo sotto indicato al Settore/Ufficio che detiene le informazioni o i documenti. L'art.5 del disciplinare specifica le modalità per la presentazione delle istanze. 

Costi e modalità di pagamento

Il rilascio di dati e documenti in formato elettronico o cartaceo è gratuito, salvo il rimborso del costo effettivamente sostenuto e documentato per la riproduzione dei supporti materiali.

 

Tempi e iter della pratica

Le istanze di accesso civico generalizzato inviate all’ufficio che detiene i dati, le informazioni o i documenti, effettuerà la valutazione di ammissibilità della richiesta, fornendo la risposta al soggetto richiedente.

Il procedimento deve inderogabilmente concludersi con provvedimento espresso e motivato entro 30 giorni dalla presentazione dell’istanza, con la comunicazione al richiedente ed agli eventuali contro interessati.

 

Rimedi in caso di diniego o mancata risposta:

In caso di diniego o mancata risposta alla richiesta di accesso civico generalizzato il soggetto richiedente può:

- richiedere il riesame al Responsabile della Prevenzione della Corruzione e della Trasparenza, che decide entro 20 giorni con provvedimento motivato.

Avverso la decisione del RPCT , il richiedente l'accesso generalizzato può proporre ricorso al TAR ai sensi dell'art.116, comma 1 del Codice Amministrativo di cui al D.Lgs. n.104/2010,

in alternativa 

- presentare ricorso al Difensore civico competente territorialmente.

Il Difensore civico si pronuncia entro 30 giorni dalla presentazione del ricorso.

Si demanda all'art.13 del Disciplinare per l'accesso civico e per l'accesso civico generalizzato ogni ulteriore specifica al riguardo.

Per informazioni è possibile rivolgersi

Responsabile del Procedimento - RPCT

Samuel Serafini

Email:

Telefono: 0439 64641

Responsabili dei Settori che detengono i dati , le informazioni e i documenti oggetto di accesso civico generalizzato.

Settore Affari Generali - Samuel Serafini -    Email      

Settore Finanziario - Giacomina Meneghel - Email           

Settore Tecnico     - Giorgio Squarcina    -    Email               

Settore Sociale - Michela Tomas               -   Email               

Modulo di richiesta Accesso Civico Generalizzato

Funzionario antiritardo

Gianangelo Pistoia

Email:

Telefono: 0439 64641

Come attivare il funzionario antiritardo

Che cos'è

Le pubbliche amministrazioni sono tenute per legge a stabilire e pubblicare sul proprio sito istituzionale, il termine per la conclusione di ogni singolo procedimento amministrativo.

La Comunità di Primiero ha definito i tempi di conclusione dei propri procedimenti amministrativi. Per consultare tutti i procedimenti e il termine dei ognuno è possibile consultare la tabella di riepilogo alla pagina del sito "Tipologie di procedimento".

A seconda dei casi, il termine decorre o dalla data di presentazione della domanda ovvero dalla data di comunicazione dell’avvio del procedimento.

In caso di ritardo o inadempimento da parte di un ufficio, il cittadino può rivolgersi al funzionario anti-ritardo affinché sostituisca l'ufficio inadempiente e porti a conclusione il procedimento.

Il funzionario anti-ritardo deve concludere il procedimento entro la metà dei giorni che erano originariamente previsti.

Ecco come viene individuato il funzionario anti-ritardo per la Comunità di Primiero:

  • se il responsabile del procedimento è un impiegato o un funzionario della Comunità i cittadini devono rivolgersi al Segretario dell’Ente che è nominato automaticamente “Funzionario anti-ritardo”;

La figura del funzionario anti-ritardo è prevista dall’articolo 2 della Legge 241/1990, come modificata dalla Legge 35/2012.

 

Requisiti

Ricorrere al Funzionario anti-ritardo è un diritto di tutti i cittadini. Chiunque abbia un procedimento amministrativo in corso e verifichi un ritardo nei tempi di conclusione da parte dell’Ente pubblico, può fare domanda di attivazione di questa figura.

 

Termini, scadenze, modalità di presentazione della domanda

La domanda, indirizzata al funzionario anti-ritardo competente, deve essere presentata alla Comunità di Primiero, inviando una richiesta:

  • per posta certificata all’indirizzo o consegnandola a mano all’Ufficio Affari Generali della Comunità.

Tempi e iter della pratica

Il funzionario anti-ritardo, attraverso le strutture competenti, assicura che il procedimento venga concluso entro un termine pari alla metà di quello originariamente previsto.

 

 

Articolo pubblicato il 03/01/2017 , ultima modifica il 04/04/2017

Data di aggiornamento: 4 Aprile 2017 alle 14:37