Il Piano territoriale della Comunità di Primiero
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Il processo per la formazione del Piano territoriale prevede a grandi linee 5 fasi:
1. Prima fase: avvio, predisposizione e approvazione da parte dell’Assemblea del documento preliminare di indirizzi al Piano Territoriale della Comunità di Primiero.
2. Seconda fase: costituzione del Tavolo di Confronto e Consultazione, incontri di lavoro del Tavolo e approvazione del documento preliminare definitivo.
3. Terza fase: conferenza per la stipulazione dell’accordo-quadro di programma e di approvazione dell’accordo quadro di programma.
4. Quarta fase: elaborazione del piano (o stralci di piano) sulla base degli indirizzi approvati con l’accordo quadro e stesura di una proposta di piano territoriale (o stralci di piano).
5. Quinta fase: valutazione delle osservazioni, adozione pubblicizzazione e deposito da parte della Comunità, eventuale modifica e adozione definitiva da parte della Comunità. La fase si conclude con l’approvazione da parte della Giunta Provinciale del Piano territoriale della Comunità di Primiero, con la sua successiva pubblicazione ed entrata in vigore.
In questa sezione sono inserite le informazioni, gli aggiornamenti e i documenti prodotti nella prima e seconda fase di formazione del Piano Territoriale.
Prima fase: avvio, predisposizione e approvazione del documento preliminare di indirizzi al Piano Territoriale della Comunità di Primiero
Con delibera dell’Assemblea della Comunità di Primiero n. 25 di data 14 luglio 2011 è stato approvato il documento preliminare di indirizzi al Piano Territoriale della Comunità di Primiero, che delinea le linee strategiche di sviluppo e di governo del territorio che la Comunità intende perseguire mediante il Piano Territoriale della Comunità.
Strumenti e risorse a supporto del percorso di pianificazione territoriale attivati dalla Comunità di Primiero:
- Gli organi istituzionali della Comunità di Primiero:
- Giunta
- Conferenza dei Sindaci
- Assemblea
- Commissioni Assembleari
- L’ufficio di piano
- Il Tavolo di Confronto e Consultazione
- La consulenza del prof. Bruno Zanon – Università di Trento
- La collaborazione dei consulenti di Trentino Sviluppo SpA
- Lo staff di pianificazione
- La collaborazione con il Museo civico di Rovereto
1. L’ufficio di piano
Con Delibera della Giunta della Comunità di Primiero n. 162 dd 14.12.2011 è stato istituito l’Ufficio Pianificazione della Comunità di Primiero, con i seguenti componenti:
- Laura Gobber (Responsabile dell’Ufficio Tecnico della Comunità);
- Gianfranco Bettega (Tecnico della Comunità);
- Daniele Corona (Tecnico ambientale della Comunità);
- Tiziana Rizzi (Facilitatore);
- Giorgio Squarcina (Funzionario della Comunità);
- Marco Bettega (Collaboratore di supporto ai processi di pianificazione presso la Comunità).
L'ufficio di piano ha la finalità specifica di indirizzare e coordinare le attività e le azioni degli uffici e dei dipendenti impegnati a vario titolo nel più ampio processo di Pianificazione territoriale, di predisporre la documentazione in itinere per gli organismi di partecipazione, nonché di redigere materialmente il P.T.C.
2. Lo staff di Pianificazione
Il raccordo tra i diversi strumenti di pianificazione e il collegamento con il Piano sociale viene realizzato dallo staff di pianificazione, istituito con Delibera di Giunta della Comunità di Primiero n. 82 dd 16.06.2011, che si riunisce periodicamente e che ha il compito di facilitare le sinergie e di ricondurre le azioni pianificatorie ad una vision condivisa.
Sono membri dello staff si pianificazione:
- Il Presidente della Comunità.
- L’Assessore all’urbanistica e all’ambiente.
- L’Assessore al welfare.
- L’Assessore alle attività economiche e produttive.
- Il Presidente della Commissione Assembleare “Pianificazione territoriale, urbanistica, opere pubbliche, servizi pubblici”.
- Il Presidente della Commissione Assembleare “Politiche sociali e sanitarie, scuola e formazione”.
- Il Presidente della Commissione Assembleare “Attività produttive, lavoro, turismo”.
- Il Responsabile del settore tecnico.
- Il Responsabile del settore sociale.
- Il Segretario dell’Ente.
- Il facilitatore di Comunità.
- Il collaboratore di supporto ai processi di pianificazione.
3. La consulenza del Prof. Bruno Zanon
È stata avviata una collaborazione con l'Università di Trento per offrire consulenza scientifica, supervisione e precisazioni metodologiche agli Amministratori, ai componenti dell’Ufficio di piano e del Tavolo di Confronto e Consultazione per la costruzione del documento da elaborare e condividere per l’accordo quadro di programma.
4. La collaborazione dei consulenti di Trentino Sviluppo SpA
È stata avviata una collaborazione per l’attivazione di una ricerca e animazione territoriale finalizzata alla stesura di un documento di analisi e programmazione economica con l’individuazione delle strategie di sviluppo sostenibili e possibili, da presentare al Tavolo di Confronto e Consultazione.
5. La collaborazione con il Museo civico di Rovereto
È stata avviata una collaborazione in materia floristica/naturalistica ai fini dell’attuazione delle competenze di cui alla L.P. 11/2007 e della costruzione del Piano Territoriale di Comunità.
Seconda fase: il Tavolo di Confronto e Consultazione
1. Attivazione del Tavolo di Confronto e Consultazione
Con Delibera dell’Assemblea della Comunità di Primiero n. 28 di data 14 luglio 2011 è stato approvato il Disciplinare per la costituzione e il funzionamento del Tavolo di Confronto e Consultazione.
Il Tavolo di Confronto e Consultazione, previsto dall’art. 22 della legge Provinciale n. 1/2008, è composto da soggetti pubblici e rappresentanti di associazioni portatrici di interesse a carattere economico, sociale, culturale e ambientale e ha il compito di predisporre un apposito documento, che viene considerato nella procedura di formazione dell’accordo-quadro di programma per l’adozione del Piano Territoriale della Comunità.
La Comunità di Primiero ha scelto di aprire al pubblico gli incontri del Tavolo di Confronto e Consultazione.
Per l’individuazione dei componenti, è stata attivata una procedura di pubblico avviso per informare sull’avvio del processo di pianificazione e per invitare i Soggetti Pubblici e Privati, nonché le Associazioni portatrici di interesse ad accreditarsi per far parte del Tavolo e partecipare attivamente al percorso.
2. I componenti del Tavolo di Confronto e Consultazione
Con delibera dell’Assemblea n. 29 di data 14 luglio 2011 sono stati nominati i seguenti componenti del Tavolo di Confronto e Consultazione (art. 22 della legge provinciale n.1/2008):
| RAPPRESENTANTI DELLA COMUNITÀ DI PRIMIERO | |
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| Nominativi | In rappresentanza di |
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| PARCO PANEVEGGIO - PALE DI SAN MARTINO | |
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| Nominativi | In rappresentanza di |
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| UDITORI ACCREDITATI | |
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| Nominativi | In rappresentanza di |
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| COMPONENTI EFFETTIVI | |
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| Nominativi | In rappresentanza di |
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| COMPONENTI SUPPLENTI | |
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| Nominativi | In rappresentanza di |
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3. Il mandato del Tavolo di Confronto e Consultazione
Il Tavolo ha il mandato di presentare osservazioni e proposte di modifica al documento preliminare d’indirizzi approvato dall’Assemblea e di approvare un documento di sintesi con i risultari del lavoro del Tavolo.
Sia il documento preliminare definitivo che il documento di sintesi elaborato e approvato dal Tavolo di Confronto e Consultazione dovranno essere pubblicati (secondo le disposizioni di cui alla delibera della Giunta provinciale 2715/2009) e saranno considerati nella procedura per la formazione dell’Accordo quadro.
4. Il percorso previsto dalla Comunità per i lavori del Tavolo di Confronto e Consultazione
Per arrivare a una vision di sviluppo condivisa, la conoscenza della Comunità rappresenta un elemento strategico essenziale e a tal scopo è prevista una prima fase di lavoro del Tavolo di Confronto e Consultazione in cui, con l’apporto di diversi punti di vista e Attori territoriali (istituzionali, economici, sociali, culturali, ambientali..), si intende permettere a tutti i componenti del Tavolo di avere e condividere le informazioni necessarie per la seconda fase dei lavori, orientata a individuare le strategie di sviluppo economico-sociale da proporre per l’individuazione dei criteri e degli indirizzi generali per l’elaborazione del PTC.
Il percorso del Tavolo, individuato per facilitare un processo realmente partecipativo, prevede, a grandi linee, due fasi operative:
UNA PRIMA FASE di “approfondimento delle tematiche”, orientata a far acquisire a tutti i componenti del Tavolo, rappresentanti di interessi e punti di vista diversi, le informazioni e la conoscenza rispetto a tutti i settori di attività e alle risorse locali per enucleare le questioni nodali, i fattori di sviluppo e le criticità.
UNA SECONDA FASE per l’individuazione di una vision condivisa e di scelte strategiche di sviluppo sostenibili, con il fine ultimo di garantire sul territorio qualità di vita e benessere. Solo dopo aver acquisito e condiviso le conoscenze sulle risorse e realtà econonomiche e sociali locali, si ritiene infatti fattibile concordare scelte strategiche di sviluppo da proporre per la pianificazione territoriale e il governo del territorio, che tengano conto dell’interdipendenza tra risorse territoriali, interessi, settori economici e bisogni dei cittadini.
In data 20 dicembre 2011 i componenti del Tavolo e tutti i Soggetti interessati, sono stati invitati ad un incontro di formazione per far conoscere il percorso, il senso della pianificazione territoriale, le finalità e il metodo proposto.
GIORNATA DI FORMAZIONE PER LA PIANIFICAZIONE TERRITORIALE.
Precedentemente, in data 22 ottobre 2011, tutti i componenti del Tavolo erano stati inoltre invitati a partecipare alla giornata formativa sul tema “politiche locali e strategie per un approccio integrato” organizzata per avviare i lavori del Tavolo per la costruzione del Piano Sociale di Comunità .
In data 25 gennaio 2012 il Tavolo ha avviato formalmente il percorso; è stato proposto il metodo operativo e il cronoprogramma previsto per l’approfondimento delle tematiche ritenute significative per la pianificazione territoriale. Per ogni tematica individuata è quindi programmato un incontro di approfondimento. È inoltre prevista la possibilità di organizzare altri incontri, su proposta dei componenti stessi o dell’ufficio di piano.
Tematiche degli incontri del Tavolo di Confronto e Consultazione
Il Tavolo di Confronto e Consultazione si riunirà nel corso del 2012 per trattare diverse tematiche significative, estratte dal documento preliminare d'indirizzi e che saranno approfondite e discusse nelle sessioni previste.
1. Agricoltura - Allevamento
2. Legno - Bosco
3. Energia
4. Manifatture - Artigianato - Industria
5. Turismo
6. Abitazioni
7. Commercio
8. Servizi
9. Infrastrutture
10. Ambiente
11. Territorio
12. Paesaggio
Gli incontri e le date del Tavolo di Confronto e Consultazione (contenuti e materiale consegnato e prodotto dal tavolo):
- 1° incontro 25 gennaio 2012 insediativo;
- 2° incontro 15 febbraio 2012, non previsto ma richiesto per informazioni sul “Progetto San Martino” e sullo studio di fattibilità delle opere connesse alla funicolare San Martino – Passo Rolle;
- 3° incontro 29 febbraio 2012: Agricoltura-Allevamento;
- 4° incontro 28 marzo 2012: Legno- Bosco;
- 5° incontro 18 aprile 2012: Energia;
- 6° incontro 16 maggio 2012: Manifatture-Artigianato-Industria.
Nel menù a destra è consultabile l'archivio contenente materiali, verbali e documentazioni utilizzate negli incontri sinora svolti dal Tavolo di Confronto e Consultazione.
Dati sul contesto territoriale
I processi di pianificazione si basano su un’analisi approfondita del contesto socio-economico del territorio. È quindi intento della Comunità fornire una base conoscitiva per poter realizzare un inquadramento generale della realtà del Primiero.
I seguenti documenti forniscono una fotografia di tale realtà in merito alla demografia, al lavoro, alle imprese, all'istruzione, al mondo cooperativo e alla sicurezza.
La situazione delle realtà cooperative nella Comunità di Primiero
Profilo delle realtà Cooperative.pdf - 2 MB
