Sportello di mediazione
Sportello di mediazione
Strettamente collegato allo sportello di accesso ai diritti/doveri dei cittadini, lo sportello di mediazione ha l’obiettivo di diffondere tra i cittadini, nelle scuole e nelle istituzioni la CULTURA PACIFICA DELLA MEDIAZIONE per la gestione dei conflitti.
Con lo strumento della mediazione, le persone hanno la possibilità di essere aiutate a trovare una soluzione a conflitti interpersonali, recuperando una comunicazione interrotta. Scopo finale della mediazione è il ripristino del dialogo, l’ascolto reciproco e il raggiungimento di accordi caldeggiati dalle parti in conflitto.
Tra le possibili situazioni di tensione e controversia, fronteggiabili con lo strumento della mediazione, quando il conflitto non è troppo radicato, possiamo elencare, ad esempio:
- controversie condominiali
- rapporti di vicinato
- conflitti intergenerazionali
- conflitti intrafamiliari
- conflitti in ambito scolastico
- conflitti in ambito lavorativo
Il mediatore, terzo imparziale, ha il compito di aiutare le parti a individuare e riconoscere rapidamente e senza costi economici una soluzione concordata e positiva per tutti.
- La richiesta per l’avvio della mediazione è volontaria
- il servizio é gratuito
- i conflitti si risolvono in pochi incontri
- è garantita la riservatezza sugli argomenti trattati
- non avendo interessi in comune con le parti, è garantita anche l’imparzialità del mediatore nel gestire la mediazione.
Nell’eventualità in cui le parti durante gli incontri non raggiungessero un accordo, vi è sempre la possibilità di ricorrere al sistema giudiziario tradizionale,facendo valere le proprie ragioni davanti al giudice.
La mediazione si svolge in tre fasi:
1) accoglienza e analisi della richiesta
2) colloqui individuali con le parti
3) incontro congiunto fra le parti
Possono accedere allo sportello sia i cittadini che le istituzioni pubbliche e private, che vivono situazioni di tensione ma sono orientate a risolvere le proprie controversie in maniera pacifica.
Con questa iniziativa si intende quindi garantire accoglienza e l’opportunità di un percorso extragiudiziale, ma professionale, all’interno del quale poter gestire i propri conflitti, sentendosi accolti nelle proprie istanze.
Valore aggiunto della mediazione è dunque quello di garantire alle parti in conflitto un’equa opportunità di espressione del disagio vissuto, la possibilità dell’ascolto reciproco e la tutela dell’autonomia nel suggerire ed eventualmente pervenire, alla concretizzazione degli accordi proposti, senza forzature o imposizioni dall’esterno.
Per informazioni e contatti rivolgersi presso:
il centro "leReti" – punto di ascolto per il cittadino, Via Guadagnini n.21 (al primo piano del Condominio Genzianella, di fronte alla farmacia) – a Fiera di Primiero.
Telefono e fax : 0439.763196
E mail: interattiva@primiero.tn.it
Per un contatto diretto con le mediatrici, dott.ssa Elisabetta Ischia e dott.ssa Veronica Manetto, rivolgersi al seguente numero telefonico: 342.5020871
