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MOTUS è la Mobilità locale sostenibile

Il progetto nazionale MOTUS vede coinvolte le città d'arte di Milano, Roma, Firenze, Siena e Pisa. Ma quello che viene definito dagli addetti ai lavori “Pilot” (il progetto pilota in Trentino) verrà sviluppato nel territorio della Valle di Primiero.

Il progetto nazionale MOTUS (Mobility and tourism in urban scenarios) vede coinvolte le città d'arte di Milano, Roma, Firenze, Siena e Pisa. Ma quello che viene definito dagli addetti ai lavori “Pilot” (il progetto pilota in Trentino) verrà sviluppato nel territorio della Valle di Primiero – che ha superato la concorrenza di Riva del Garda per i progetti in campo -, prevedendo la sperimentazione della piattaforma in un contesto di flussi turistici complessi.

L'iniziativa, finanziata – nell'ambito del bando Industria 2015 del Ministero dello Sviluppo Economico – si propone di migliorare la gestione, la sostenibilità e l'ecocompatibilità, mettendo al centro il cittadino-turista.

Il progetto MOTUS

A Primiero entrerà nella fase operativa dalla primavera 2011 (seconda fase nel 2012), si propone di realizzare una piattaforma di servizi per la mobilità urbana utilizzando informazioni provenienti da infrastrutture esistenti sul territorio e da dati provenienti dai dispositivi mobili presenti nelle aree di interesse.

Lo scopo è l’elaborazione degli stessi per sviluppare modelli di traffico sulla base dei quali elaborare servizi di monitoraggio che potranno essere utilizzati per pianificare interventi per il miglioramento di infrastrutture e servizi esistenti. L’attenzione del progetto è rivolta allo sviluppo di soluzioni per la mobilità urbana soprattutto nelle città d’arte e a forte vocazione turistica come il Primiero.

Quale mobilità per Primiero

Il tema della mobilità sostenibile è da sempre al centro del dibattito locale e lo è stato anche durante i lavori promossi dalla Comunità di Primiero. A coordinare il confronto, Bruno Turra, consulente del Distretto tecnologico trentino che ha introdotto gli interventi di Alessandro Zorer (Create-Net) e Marco Darin (Centro Ricerche FIAT).

Le riflessioni locali

La sperimentazione relativa al Primiero è stata illustrata – presso la sede ENAIP – alla presenza del presidente della Comunità, Cristiano Trotter, degli amministratori locali, dei rappresentanti del Parco e Apt oltre agli operatori economici e del trasporto locale. Molti gli spunti di grande interesse emersi. Dai notevoli costi relativi al servizio di mobilità alternativa, fino alle ipotesi e prospettive legate ad altri settori non turistici. Non sono mancate le riflessioni inerenti il settore impiantistico con uno specifico monitoraggio, fino al dato significativo presentato dal Parco naturale di Paneveggio Pale di San Martino, relativo alle 14mila persone che hanno utilizzato nel 2009 il bus navetta per la Val Canali, dove ad oggi sono presenti 430 posti auto.

Le priorità individuate dal progetto:

  1. Definizione di modelli per la eco-mobilitá;
  2. Analisi ed elaborazione in tempo reale dei dati relativi a situazione del traffico, situazione ambientale (inquinamento, emissioni Co2);
  3. Monitoraggio della viabilità e del contesto ambientale mediante sensoristica non invasiva;
  4. Potenziamento e promozione mobilità alternativa (car sharing, car pooling, navette private);
  5. Promozione ed incentivazione alla intermodalità “zero emissioni” (auto-bici, auto-a piedi);
  6. Potenziamento dei canali di dialogo con la cittadinanza (internet, mobile device, pannelli);
  7. Utilizzo di strumenti di supporto alla pianificazione (simulazione su base cartografica).
Motus
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Mobilità locale sostenibile


MOTUS_Presentazione_29.06.20010.pdf -  2 MB