L'inventariazione del Nachlaß Luigi Negrelli
Il secondo obiettivo: l’inventariazione e la completa riproduzione, con appositi strumenti informatici, del Nachlaß Luigi Negrelli, il più importante fondo archivistico contenente documentazione autografa di Luigi Negrelli, conservato presso l'archivio del Technisches Museum di Vienna .
Il secondo obiettivo è risultato ancora più impegnativo del primo. Si trattava infatti di operare esclusivamente presso il Technisches Museum di Vienna, su documentazione prodotta da Negrelli e conservata nel Nachlaß Luigi Negrelli , redatta per lo più in lingua tedesca, con grafia gotica (il cosiddetto Kurrentschrift), per poi "trattarla" secondo criteri informatici.
Per l'esame di tale documentazione era dunque richiesta una notevole professionalità archivistica, con specifiche competenze di paleografia gotica e una perfetta conoscenza della lingua tedesca, professionalità individuata nella figura della dott.ssa Carla Camilleri, residente a Vienna e quindi incaricata di effettuare l’inventariazione del materiale archivistico.
Per quanto riguarda la parte informatica, l'ing. Pietro Tedesco, che vantava un’esperienza già consolidata nella riproduzione informatica di documenti storici, ha individuato sia la metodologia di inventariazione (la scansione, preferita alla microfilmamtura), che la tecnologia più adatta a realizzare l’operazione.
Il tutto è stato quindi trasferito al Technisches Museum di Vienna nel 2001, dove è iniziato il lavoro vero e proprio, secondo un progetto di inventariazione predisposto dal coordinatore del gruppo di lavoro, il Prof. Leonardi.
La “guida” era un semplice elenco dattiloscritto, risalente ai primi decenni del Novecento, intitolato "Katalog Negrelli - Nachlass". La maggior parte del materiale del Nachlass Negrelli era costituita da corrispondenza di lavoro, corrispondenza privata e relazioni (in gran parte minute). Vi erano anche diari, attestati, contratti, documenti di varia natura ma soprattutto schizzi e i progetti.
La prima parte della ricerca consisteva nella verifica della corrispondenza di ogni singolo documento del Nachlass con quanto indicato nel catalogo e nella predisposizione di una nuova catalogazione in una banca dati Access. In parallelo si sarebbe proceduto alla scansione dei documenti raccolti nei 1597 numeri di archivio del Nachlass Negrelli.
Nel corso del lavoro - concluso nell’ottobre 2002 - è stato reperito anche nuovo materiale documentario, contenuto in diverse cartelle, faldoni e rotoli (in totale 10), che essendo privo di riferimenti, è stato catalogato ed inventariato ex novo, con una denominazione concordata con il Technisches Museum ed inserito nella banca dati del Centro di documentazione di Primiero.
Il Nachlass Negrelli è strutturato in gran parte cronologicamente. Il primo documento risale al 1815, gli ultimi all’inizio del Novecento. I primi 15 faldoni sono ordinati cronologicamente e contengono documenti redatti dallo stesso Negrelli o inviati direttamente a Negrelli. Gli ultimi documenti del faldone n° 15 sono stati scritti nei primi anni dopo la morte di Negrelli (sino al 1861) mentre gli ultimi 5 contengono materiale cartaceo, raccolto dalla figlia di Luigi, Maria Negrelli Grois e dal prof. Birk, biografo dell’ingegnere di Primiero.
Il recupero integrale del Nachlaß Luigi Negrelli e della documentazione aggiuntiva costituisce un risultato estremamente prestigioso. La sua acquisizione a livello informatico e la duttilità del suo utilizzo rappresenteranno il punto di forza del Centro di documentazione di Primiero, a cui potranno fare riferimento non solo gli studiosi ma anche i cultori di storia e le persone cui sta a cuore la valorizzazione culturale della comunità di Primiero.
