Nr. 20 - Aprile 2009
Editoriale
Le elezioni della Assemblea della Comunità di Primiero, tenutesi in gennaio, alle quali è seguita nel mese di febbraio la nomina del Presidente e della Giunta, hanno portato a compimento il lungo percorso intrapreso dai Comuni e dal Comprensorio nel 2006 verso la attuazione della riforma istituzionale provinciale.
La capacità dimostrata ancora una volta dalle Amministrazioni locali di Primiero di farsi interpreti attive dei processi di innovazione istituzionale dovrà ora tradursi nella rinnovata volontà degli Amministratori di dare un significato e un orizzonte programmatico al nuovo ente.
La nuova Giunta, composta da sei componenti, nell’anno che ci porterà al rinnovo delle Amministrazioni comunali del 2010, lavorerà insieme alla Assemblea proprio in questa direzione. Dimostrando, innanzitutto, di essere rappresentativa di tutte le istanze delle nostre Valli: Giunta della Comunità e non dei Comuni, avrà per fine ultimo
il dialogo con i cittadini e le formazioni sociali, promuovendo un importante generale confronto pubblico intorno ai temi dello sviluppo sociale, culturale ed economico del territorio nonché dei bisogni delle persone e degli interventi ritenuti necessari per rispondere ad essi.
Le azioni messe in atto dalla Provincia autonoma di Trento per fare fronte alla grave crisi economica globale, nell’ambito delle quali la Comunità cercherà di rivestire un ruolo di monitoraggio e di collaborazione a livello locale, dovranno costituire anche una occasione per verificare lo stato di salute complessivo del nostro tessuto produttivo, favorendo la individuazione di concreti strumenti di sostegno e di innovazione nei settori strategici dell’agricoltura, della piccola impresa, del turismo.
Senza allarmismi, dunque, ma anche con la consapevolezza della difficoltà del momento che stiamo vivendo, i Comuni e la Comunità saranno impegnati nel prossimo futuro a preservare quanto più possibile le basi indispensabili per il benessere collettivo della nostra popolazione: un sistema economico che garantisca lavoro ed occupazione, oltreché produttivo di reddito diffuso ed equilibrato, un sistema di infrastrutture e di servizi alla persona efficace e distribuito sul territorio, un sistema di rapporti sociali fondato sul mutuo soccorso, sulla accoglienza e sul rispetto delle diversità.
In questa prospettiva un tema centrale e non più procrastinabile è costituito dalla riorganizzazione degli uffici e delle funzioni pubbliche. Tema sul quale la Comunità elaborerà una proposta di modello organizzativo ai Comuni e alla Provincia stessa, in grado da un lato di garantire l’ottimale gestione delle nuove competenze locali sovra comunali, incardinate sulla pianificazione socio-territoriale, dall’altro di mantenere comunque saldo il rapporto dei cittadini di ciascun Comune con la propria dimensione e il proprio ambito di vita e di lavoro.
Nessun processo di innovazione, tuttavia, avrà possibilità di successo senza la partecipazione attiva di ciascuno, nei propri ruoli e responsabilità, cittadino, imprenditore, pubblico funzionario, ai luoghi e alle occasioni di informazione e di confronto che verranno proposti.
Auspico dunque che tutti gli abitanti di Primiero, da Caoria a Sagron, diventino attori e “costruttori” della nostra Comunità.
Un cordiale saluto a tutti.
Il Presidente della Comunità di Primiero
Cristiano Trotter

