Nr. 14 - Aprile 2007
Editoriale
Il forte rilievo che negli ultimi tempi la informazione giornalistica ha dato alla riforma istituzionale del Trentino, diretta alla costituzione delle Comunità e al superamento dei Comprensori, ha creato nella gente anche qualche motivo di disorientamento. Si è infatti parlato molto di “ambiti”, di rapporti tra Valli e tra Comuni, ma non si è parlato per nulla dei contenuti importanti della riforma, che ancora adesso i cittadini stentano a conoscere e a capire.
Anche per questo motivo la commissione comprensoriale che sta in questi mesi predisponendo lo schema dello statuto della Comunità, una volta condivise le proposte essenziali tra le Municipalità, farà in modo di promuovere una maggiore condivisione delle scelte da parte della cittadinanza dei nostri Paesi.
A questo scopo potrà aiutare anche il nuovo portale web del Comprensorio, che sarà attivo tra breve e che è stato pensato e disegnato anche per facilitare il rapporto della popolazione con l’Ente per tutta una serie di servizi di interesse pubblico (conoscere le novità relative ai servizi espletati, prelevare la modulistica per le domande da fare agli uffici, avere informazioni su materie di interesse pubblico, ...) Accanto alla costituzione della Comunità, però, è importante per le nostre Valli anche maturare la conoscenza delle altre leggi di riforma che la Provincia ha già adottato o sta portando a buon fine in questo periodo. Perché recano tutte importanti elementi che andranno ad influire su quello che la Comunità diventerà nel prossimo futuro. Mi riferisco in particolare alle discipline in materia urbanistica, della scuola, delle foreste e aree protette, della cultura, dei servizi pubblici a rilevanza economica (energia, acqua, rifiuti).
Sarà importante, nella attuazione di alcune di queste nuove leggi, che la nostra Comunità riesca a mantenere o a migliorare i livelli dei servizi fin qui raggiunti, sia pure concorrendo al raggiungimento delle finalità indicate a livello provinciale.
Nel campo scolastico, per esempio, è indispensabile che la riorganizzazione dei servizi educativi sul territorio non comporti riduzione delle risorse e non vada a toccare la qualità dell’insegnamento fornito ai ragazzi e alle famiglie, ma anzi aumenti le opportunità offerte, anche attraverso la implementazione di nuovi progetti e di rapporti più forti tra gli Istituti.
Una nuova legge disciplinerà poi il settore della gestione forestale, dei parchi e delle aree protette, delle acque pubbliche. Anche in questo settore sarà necessario che rimangano in capo alle comunità locali le scelte fondamentali di governo e di gestione delle foreste, che costituiscono una delle principali risorse economiche dei nostri territori.
La qualità dei servizi pubblici (energia, acqua, rifiuti) contraddistingue il grado di benessere e di maturità sociale di una comunità. Bisogna perciò fare in modo che le innovazioni normative e le riorganizzazioni economiche che interessano questo settore non mettano in discussione la positiva vicinanza - presente sul nostro territorio - tra le aziende che gestiscono i servizi e la popolazione servita.
Anzi: dobbiamo fare in modo che le nostre aziende sviluppino sempre più progetti innovativi e migliorativi delle condizioni di vita della nostra gente.
Più in generale, sarà comunque necessario che tutte queste importanti trasformazioni amministrative siano governate dalla nostra Comunità coinvolgendo in larga misura le rappresentanze amministrative dei Comuni, così da garantire vero confronto e partecipazione alle decisioni importanti.
Un cordiale saluto a tutti.
Il Presidente del Comprensorio
Cristiano Trotter

