Nr. 13 - Dicembre 2006
Editoriale
Le ricorrenze, e tra queste le festività natalizie e di fine anno in particolare, inducono per loro natura a tracciare il bilancio delle attività svolte e l’esame dei risultati raggiunti e degli insuccessi maturati. Accade per i singoli individui, come per le formazioni sociali, e così è anche per gli Enti pubblici.
Anche il Comprensorio di Primiero ha adottato recentemente il proprio Bilancio per il 2007, individuando, sulla scorta della esperienza maturata dalla Giunta in questo primo anno di lavoro, una serie di priorità da portare a compimento. Tra queste risultano di fondamentale importanza il definitivo potenziamento dei servizi sanitari di base, la continuazione delle iniziative per i giovani e della assistenza alle famiglie e agli anziani. E, ancora, la soluzione dei problemi relativi alle strutture turistiche, che garantiscano la continuazione dell’indotto economico finora raggiunto, così come l’avvio di una ulteriore fase di interventi sulla viabilità interna ed esterna.
La scadenza annuale dei programmi e dei bilanci, tuttavia, questa volta assume per il Comprensorio un significato particolare, perché il 2007 sarà l’anno della costituzione della Comunità di Valle. Per far sì che questo passaggio decisivo non sia inteso soltanto come uno slogan senza vero significato, è però necessario che esso sia accompagnato da uno straordinario sforzo di comunicazione alla cittadinanza, che consenta momenti di vera partecipazione alle scelte fondamentali che ci aspettano.
E’ altrettanto necessario, tuttavia, che la novità sia colta nella sua essenza, che non riguarda tanto la struttura e l’apparato amministrativo dell’Ente comprensoriale, quanto un più ampio e complessivo modo di intendere il rapporto tra il cittadino e i soggetti che gestiscono la cosa pubblica. Rapporto che non può più esaurirsi entro le protettive “mura” delle nostre valli ma, in un mondo che corre sempre più veloce e selettivo, deve essere in grado di conoscere e capire le dinamiche e i processi culturali ed economici che ci circondano.
Siamo chiamati, insomma, a “diventare grandi”, superando un esame di maturità che ci permetta di fare le nostre scelte per il futuro. Scelte che riguarderanno aspetti molto concreti della nostra vita quotidiana, in relazione ai quali già ora dobbiamo fare i conti con nuove leggi e nuove regole. Penso al comparto dei servizi pubblici (idrico ed elettrico soprattutto, ma senza dimenticare il ciclo dei rifiuti, nel quale dal 2007 è introdotto il nuovo sistema tariffario per famiglie e imprese), al nuovo Piano urbanistico, che costringe le valli del Trentino a gestire il proprio territorio con maggiore consapevolezza, alle nuove regole per la scuola, per l’edilizia agevolata, per la gestione dei boschi, dei parchi e del demanio.
La Comunità, con l’iniziale maiuscola, avrà bisogno, quindi, per diventare patrimonio comune del Primiero-Vanoi-Mis, di tre altre “c”: conoscenza, coerenza, coraggio. Non possiamo permetterci di ignorare i problemi e di nasconderci dietro alla inconsapevolezza; è dovere di ciascuno di noi informarsi e capire. E, così, non sarà possibile “volere la luna”, o copiare modelli di sviluppo che non ci sono propri; abbiamo bisogno di scelte che siano coerenti con un corretto uso delle nostre risorse, che sono legate soprattutto al territorio. Infine il coraggio: di osare, di essere innovativi, di esprimere le qualità profonde che le nostre Valli sanno dimostrare nei momenti importanti, di anticipare i tempi e di aprirsi al dialogo con l’esterno.
Buon 2007 a Tutti, dunque. Ai residenti, ai “primierotti” lontani e anche a coloro che, per lavoro, sono diventati nostri convalligiani da breve tempo. Ché il nuovo anno trascorra in serenità e pace.
Il Presidente del Comprensorio
Cristiano Trotter

