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Nr. 11 - Aprile 2006

Numero 11 - Aprile 2006

Editoriale

Dopo un necessario periodo di rodaggio, diretto a permettere piena coscienza e conoscenza del nuovo ruolo ricoperto, la Giunta comprensoriale ha affrontato con impegno e univoca condivisione di intenti la definizione del Programma amministrativo del Comprensorio per il biennio 2006 – 2007.

Il documento vuole costituire, nella volontà dell’esecutivo, un elemento fondante nel processo di trasformazione che aspetta a breve l’Istituzione comprensoriale, che la porterà a rivestire un ruolo emergente nel rapporto dei cittadini con la Pubblica Amministrazione a livello locale di vallata.

La contrapposizione e anche il semplice confronto delle idee, a livello pubblico e amministrativo, nascondono sempre un’insidia: la autoreferenzialità delle persone che rivestono il ruolo di amministratori. Appare pertanto necessario riportare al centro del dibattito in corso sul futuro della Comunità di Valle il cittadino e i suoi bisogni, che costituiscono l’unico vero orizzonte al quale la Amministrazione deve mirare.

In questo senso il Programma proposto dalla Amministrazione comprensoriale, attenta a rimanere ben entro i confini delle proprie competenze, e anzi favorendo un meccanismo di continuo confronto con i centri decisionali diversi – Comuni e Aziende pubbliche – intende lavorare in due direzioni precise: la individuazione dei bisogni dei cittadini; la ricerca delle soluzioni più idonee per soddisfarli.

Individuazione dei bisogni che, nei confronti dei comparti produttivi locali - sistema portante del nostro benessere economico - si crede debba tradursi soprattutto in capacità di analisi delle esigenze dei settori artigianale, turistico e agricolo. Esigenze legate alla messa in rete di servizi alle imprese e di semplificazione dei processi amministrativi. Anche attraverso un migliore uso del territorio e delle risorse disponibili. Ma anche attraverso il completamento delle infrastrutture necessarie a rinnovare e garantire per il futuro le attuali fonti di produzione del reddito a livello locale. In questo ambito dovrà giocare un innovativo ruolo propositivo anche il sistema dei servizi pubblici a valenza economica, le società gestrici dei quali saranno chiamate a rendere visibili sul territorio e nei confronti dei cittadini le ricadute positive del proprio operare.

In una comunità evoluta come la nostra, pienamente inserita in un contesto di benessere sociale diffuso, è necessario però porre particolare attenzione in pari misura ai bisogni primari dei singoli e delle formazioni complesse, che troppe volte si danno per scontati e che invece devono costituire la cartina di tornasole della capacità delle Amministrazioni di garantire il futuro delle generazioni a venire. E’ quindi per noi essenziale impegnarci ancora per migliorare il livello della assistenza sanitaria e sociale, sia nei confronti della collettività, sia nei confronti del singolo e delle formazioni sociali di base, che rappresentano esigenze e bisogni sempre più complessi e differenziati. E’ altrettanto importante garantire il mantenimento dell’attuale ottimo livello scolastico e formativo, agendo con impegno per “costruire” un sistema di servizi legati alla cultura che favorisca la coesione delle comunità residenti e l’evidenziarsi di un segno positivo di appartenenza e di vicinanza al proprio territorio non ideologico, bensì basato su valori condivisi.

Intorno a queste idee, che costituiscono soltanto il nucleo essenziale del Programma proposto, la Amministrazione comprensoriale spenderà il proprio impegno e il proprio lavoro nei prossimi mesi.

Raggiunga il mio più cordiale saluto tutti i cittadini delle Valli di Primiero, del Vanoi e di Sagron Mis.

Il Presidente del Comprensorio
Cristiano Trotter

 
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Nr. 11 - Aprile 2006


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