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Nr. 07 - Dicembre 2004

Numero 7 - Dicembre 2004

Editoriale

Comprensorio: “regia” del territorio

La Legislatura sta volgendo al termine.

“Primiero Oggi”, in questi anni, ha voluto documentare in particolare l’azione amministrativa del Comprensorio e dei Comuni.

L’editoriale ha sempre voluto mettere a fuoco il ruolo svolto dal Comprensorio per lo sviluppo complessivo del territorio.

Nel descrivere tale ruolo si è avuto modo di sottolineare la funzione di sintesi e, in qualche modo, di “regia” che l’Ente comprensoriale svolge, a livello amministrativo, fin dalla sua costituzione nei primi anni Settanta.

In questa Legislatura questo ruolo si è ulteriormente rafforzato.

Ciò è stato determinato, in larga misura, dalla natura dei grandi capitoli amministrativi attorno ai quali ha ruotato l’azione delle singole Amministrazioni comunali: la riforma istituzionale, la grande viabilità, lo sviluppo del comparto impiantistico invernale, il comparto energetico, lo scioglimento dei consorzi, il settore scolastico.

Lo sviluppo di queste problematiche amministrative ha superato i singoli confini comunali trovando nell’istituzione comprensoriale il luogo, quasi naturale, dell’approfondimento e del confronto.

Dentro il Comprensorio, infatti, si sono approfondite e discusse le istanze e costruiti i singoli progetti che sono successivamente confluiti in una azione comune.

Il processo che ha portato le singole Amministrazioni a condividere scelte e progetti volti, nel loro complesso, allo sviluppo della nostra terra evidenzia, in modo inequivocabile, che il livello comprensoriale gioca a Primiero un ruolo centrale.

È questo sicuramente un “testimone” che questa Legislatura vuole trasmettere alla prossima.

Ma vi è un secondo testimone: la necessità di continuare il dibattito e il confronto in merito al modello di sviluppo di questa terra.

Questo dibattito deve poter trovare ancora nel Comprensorio lo spazio principale ove disegnare linee di indirizzo e strategie.

Sono gli stessi capitoli amministrativi sviluppatisi in questi cinque anni a connettersi direttamente al tema dello sviluppo di questa nostra terra.

Primiero è terra di montagna: terra di turismo dove l’ambiente, per la sua straordinarietà, è stato ricompreso all’interno di un Parco naturale, veicolo di storia, tradizioni e cultura.

Intorno al ruolo della montagna, dunque, occorre interrogarsi per sostanziare scelte e obiettivi.

C’è una forte attenzione oggi, in campo provinciale, nazionale ed europeo, per le problematiche della montagna, per la sua difesa e valorizzazione.

Tutti noi, che la montagna viviamo e conosciamo, dobbiamo essere attori dentro i grandi processi di trasformazione.

Lo dobbiamo essere perché portatori di valori, esistenze ed esperienze.

In questo quadro, quindi, i diversi passaggi amministrativi vanno letti e colti dentro una cultura e una sensibilità capace di incontrare gli aspetti specifici della montagna.

Un dibattito che, per la sua rilevanza, è già una sfida.

Comprensorio, allora, da un lato come “regia” del territorio e dall’altro come “luogo” in cui costruire e condividere un modello di sviluppo compatibile.

Questi due testimoni per il domani appaiono due linee di lavoro promettenti nella prospettiva che questo Comprensorio costituisca ancora un “laboratorio” sul modo di affrontare le scelte complessive e progettare gli interventi che qualificano un territorio.

Il Presidente del Comprensorio
Andrea Bettega

 
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Nr. 07 - Dicembre 2004


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