Editoriale
Domenica 16 maggio i Cittadini di tutti i Comuni di Primiero sono stati chiamati alle urne per eleggere i Sindaci delle nostre otto Amministrazioni comunali e i componenti dei Consigli.
Ai Primi cittadini, ai futuri Assessori e a tutti i Consiglieri, indistintamente a qualunque proposta di lista facciano riferimento, va l’augurio della Comunità di Primiero per un buon lavoro nel prossimo quinquennio amministrativo che li aspetta.
Le elezioni comunali, in questa tornata, acquistano un particolare significato, che non si limita alla scelta dei programmi di gestione e degli interventi proposti per ciascun Comune, perché aprono invece già da ora il periodo di ulteriore impegno delle Amministrazioni e dei Cittadini che porterà alla elezione dei nuovi organi della Comunità, nel prossimo mese di ottobre. Il Presidente e dodici
membri della Assemblea saranno eletti a suffragio universale da tutti gli elettori di Primiero, mentre altri otto membri della Assemblea saranno designati uno per ciascuno dai Consigli comunali.
I Comuni, pertanto, insieme ai propri cittadini, sono subito chiamati a confrontarsi con la nuova realtà istituzionale sovracomunale con modalità diverse a quelle praticate finora nei confronti del Comprensorio. Sia perché gli elettori avranno la possibilità di scegliere direttamente le proposte programmatiche ritenute più efficaci e condivisibili per la gestione delle funzioni rimesse all’ente di valle, sia perché i Comuni parteciperanno a questa gestione con strumenti decisionali e di rapporto amministrativo, nuovi rispetto alla passata esperienza comprensoriale.
Non più, dunque, una “somma” di Comuni, bensì un ente veramente nuovo, che guardi soprattutto alle Editoriale esigenze della nostra popolazione nei campi del sociale, della assistenza, del welfare, della scuola, della economia e del lavoro, dello sviluppo equilibrato del territorio. E che sia in grado di confrontarsi con i Comuni nella consapevolezza dei rispettivi livelli istituzionali, riconoscendo ad essi il ruolo ineliminabile di “casa” dei cittadini, il luogo nel quale trovare risposte ai propri bisogni immediati.
La Comunità sarà il luogo dove si costruiscono servizi uguali per tutti gli abitanti di Primiero, dove si trattano e si creano le opportunità migliori per il sociale, le attività produttive, dove si disegna insieme un progetto del territorio e del suo futuro. Spetta quindi alle nuove Amministrazioni comunali condividere con i propri Cittadini la responsabilità di costruire un’idea vera di appartenenza
ad un’unica Comunità.
Un cordiale saluto a tutti.
Il Presidente
Cristiano Trotter