Numero 04 - Gennaio 2012
Le Comunità di tutto il Trentino stanno portando avanti con tenacia, in questi mesi, il lavoro di consolidamento delle nuove istituzioni, attraverso la organizzazione delle funzioni e dei servizi avuti in dote dalla Provincia autonoma e dai Comuni.
Il 2012 sarà un anno decisivo per molti aspetti, ma in particolare per fare chiarezza su quale sarà l’effettivo ruolo delle Comunità nell’impegno fin qui svolto, per garantire ai cittadini servizi efficienti a minori costi, per attrarre nuove funzioni dal centro verso le valli, per permettere ai territori di decidere direttamente in alcuni ambiti importanti: i servizi essenziali, le tariffe degli stessi, lo sviluppo economico, l’uso del territorio.
In questo senso la Comunità di Primiero è avvantaggiata da una lunga tradizione di “sovracomunalità”, che sembra tuttavia messa in discussione in questa fase da rigurgiti di eccessivo campanilismo e di qualche sentore di individualismo. Eppure le spinte e le richieste di molti cittadini a fare le cose insieme, e bene, sono sempre più numerose.
Anche per queste ragioni i molti strumenti che la Comunità sta mettendo in atto per il coinvolgimento diretto dei cittadini, delle associazioni e delle categorie (pianificazione sociale e territoriale, progetti di sviluppo strategici, ecc.) servono ad avvicinare la gente alle decisioni, al di là del volere di pochi e al di là delle parole di molti. Così che nessuno possa dire: io non sapevo, io non sono stato informato.
Buon lavoro a tutti.
Cristiano Trotter

