Primiero Energia SpA ha messo in esercizio nei giorni scorsi, la nuova centralina ai piedi della diga di Val Schener, nella forra del Cismon. Il primo “parallelo”, temine tecnico che indica il momento in cui le macchine in centrale si allineano alla tensione della rete ed iniziano ad immettervi energia, è avvenuto il 28 novembre, dopo oltre un anno di lavori.

Il nuovo impianto idroelettrico produrrà mediamente 5 GWh annui con un impatto ambientale nullo, in quanto utilizza solo i rilasci d’acqua (DMV) che la diga effettua per mantenere il torrente biologicamente vivo. La centrale non origina quindi nuove captazioni o sottrazioni d’acqua al torrente Cismon ma utilizza solamente il salto idraulico dello sbarramento idroelettrico prelevando l’acqua nella sua parte sommitale per poi turbinarla a piè diga dopo un salto complessivo di circa 60 metri.

Il progetto,  che riporta un costo complessivo di circa 2,8 milioni di euro, ha previsto la costruzione di un piccolo edificio ai piedi della diga di Val Schener dove collocare un gruppo di produzione idroelettrica dotato di turbina Francis in grado di sviluppare una potenza complessiva di 750 chilowatt. Una produzione interamente ottenuta da fonte rinnovabile, che potrà soddisfare il consumo medio annuo di circa 1.850 famiglie.

È stata inoltre realizzata una strada di accesso all’impianto che collega la forra del Cismon al vecchio ramale della strada dello Schener, subito dopo l’incrocio della strada forestale che conduce sulle Vederne. La condotta forzata che porterà l’acqua alla centrale ha un diametro esterno di 90 centimetri ed è collocata nella roccia posta a sinistra della diga.

Tale operazione ha previsto una perforazione che ha comportato un temporaneo abbassamento significativo del lago dello Schener (nella foto durante i lavori), in un primo tempo di 10 metri, fino ai 20 metri, poi ripristinato.

Le operazioni di abbassamento del lago, così come quelle di realizzazione dell’impianto e sua armonizzazione nel contesto paesaggistico locale sono state effettuate, in sintonia con la certificazione EMAS di Primiero Energia S.p.A. e le relative politiche adottate dalla società, nel pieno rispetto ambientale e secondo specifici accordi con l’associazione pescatori di Primiero.

Articolo pubblicato il 13/12/2016 , ultima modifica il 19/12/2016