Procede l'attività del nuovo GAL del Trentino orientale. Dopo la nomina del direttore, Marco Bassetto, nelle prossime settimane saranno organizzati alcuni incontri territoriali di presentazione della Strategia, in collaborazione con le Comunità di Valle e le realtà coinvolte.

Questo il programma degli appuntamenti:

- giovedì 2 marzo presso Comunità Primiero;

- giovedì 9 marzo presso Comunità Altipiani Cimbri.

Tutti gli incontri si svolgeranno dalle ore 20.15 e avranno una durata di circa 2 ore

Il GAL e la sua attività

Il “Gruppo Azione Locale Trentino Orientale” (“GAL”) è una associazione di diritto privato, costituitasi con atto pubblico REP. n. 42.580 raccolta n. 18534 dd. 04.10.2016, registrato a Trento il 14.10.2016 sub n. 10836.

L‘ambito territoriale designato (ATD) è formato dai territori compresi all’interno di quattro Comunità di Valle: la Comunità dell’Alta Valsugana - Bernstol, della Valsugana e Tesino, della Magnifica Comunità degli Altipiani Cimbri e del Primiero ed è stato individuato dalla Provincia autonoma di Trento nell’ambito della Misura 19 del PROGRAMMA DI SVILUPPO RURALE 2014 – 2020 come Macroarea 1.

Con i suoi 95.7858 abitanti risponde ai requisiti previsti dall’art. 33 – paragrafo 6 del Reg. 1303/2013 che fissa per l’individuazione delle aree LEADER la presenza di un numero di abitanti compreso tra 10.000 e 150.000. L’area in questione inoltre, come gran parte della superficie provinciale, rientra tra quelle classificate sulla base del Piano Strategico nazionale come area “D” – Area rurale con problemi complessivi di sviluppo”. La superficie complessiva compresa all’interno della Macro area è di 1.457,65 kmq.

Dal punto di vista amministrativo l’ATD comprende n. 41 comuni coordinati mediante le quattro Comunità di Valle, enti pubblici locali di interesse sovracomunale previsti dalla L.P. n.3 del 16 giugno 2006 con competenze in materia di istruzione, urbanistica, programmazione socioeconomica, infrastrutture, agricoltura e foreste. Tutto il territorio è anche compreso all’interno dell’area di competenza del Consorzio dei Comuni del Bacino Imbrifero Montano del fiume Brenta, ente istituito sulla base della L. 959 del 27 dicembre 1953, per gestire i sovra canoni derivanti dall’indennizzo previsto per l’utilizzo idroelettrico delle acque comprese all’interno del proprio territorio di competenza.

Esso opera per favorire il progresso economico e sociale della popolazione residente nei Comuni consorziati anche attraverso iniziative di sviluppo locale. L’ATD, pur essendo composto da aree orograficamente tra loro ben distinte, presenta caratteristiche e problematiche comuni che possono prefigurare l’attivazione di una strategia con azioni di sviluppo ampiamente condivise.

Articolo pubblicato il 10/02/2017 , ultima modifica il 27/02/2017