Successo per il "botìro" di Primiero in Toscana dove a dicembre, nel contesto del calendario:"Il Desco, sapori e saperi lucchesi" in mostra, il burro del Presidio Slow Food di Primiero, è salito sul ring per una singolare disfida contro un avversario temibile: l’olio delle colline lucchesi

La delegazione di Primiero era composta da Adriano Fontana – il casaro che, è stato un protagonista fondamentale della ripresa del Botìro – e Claudio Cesari – referente del Presidio per la Condotta locale. Il “botiro” di Primiero di Malga contrapposto all’Olio extravergine di oliva delle colline Lucchesi.

Cinquanta persone in giuria assaggiando il Botiro sono rimaste tanto favorevolmente colpite da preferirlo al loro stesso olio. Così, votando a maggioranza per uno dei prodotti tipici del Primiero Vanoi.

Esprime soddisfazione e si complimenta per l'inaspettato e lusinghiero risultato in Toscana, anche l'assessore competente in Comunità di Primiero, Giovanni Battista Fontana che è anche presidente del Caseificio di Primiero.

"Per la prossima stagione è prevista la produzione in malga del botìro - aggiunge Giovanni Fontana - come previsto dal protocollo su produzione e qualità, realizzato in stretta collaborazione con Slow Food”.