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San Martino Rolle, il progetto prende forma

Una grande opportunità per l'intero territorio, ma soprattutto una scommessa da vincere con la collaborazione di tutti i soggetti interessati. Il progetto San Martino Rolle – sul quale la Comunità di Primiero si sta impegnando concretamente da tempo - rappresenta una sfida locale da affrontare con la consapevolezza che è tempo di agire

“Nei mesi scorsi - spiega il presidente della Comunità di Primiero, Cristiano Trotter -, è stato ratificato l'accordo di programma con la Provincia per la realizzazione del collegamento funicolare tra San Martino di Castrozza e  passo Rolle, che verrà realizzato entro tre anni. Esso si colloca nell'ottica della mobilità alternativa, per rilanciare l'intero comparto turistico invernale di San Martino di Castrozza ma anche di Primiero, con ulteriori futuri sviluppi sul fondovalle”.

La Comunità di Primiero è ormai entrata nella fase della pianificazione. Nei mesi scorsi è iniziato infatti, il procedimento che porterà alla scrittura del Piano Territoriale di Comunità che sostituirà nei prossimi anni il Piano Urbanistico provinciale per quel che riguarda il territorio di Primiero.

Autunno di confronto

“Sarà un autunno di grandi scelte quindi e di confronto - aggiunge il presidente, Cristiano Trotter -, spiegando che è iniziato l'iter definito dal protocollo d'intesa siglato con la Provincia di Trento. Ora si tratta di predisporre un piano di sviluppo turistico dell'area e proprio la Comunità dovrà individuare – in stretta sinergia con i Comuni e i soggetti interessati – gli interventi da realizzare per quanto riguarda le aree sciabili, ma anche uno specifico progetto per la stazione turistica di San Martino di Castrozza e per le vicine aree di Vanoi e Mis”.

In questo periodo proseguono i momenti di confronto con i soggetti interessati all'opera. Nelle scorse settimane si è tenuto un incontro tra i vertici della Comunità e le Giunte comunali di Siror e Tonadico per affrontare le basi del progetto dedicato in modo specifico a San Martino di Castrozza.

“Sarà valutato attentamente - continua il presidente Trotter -, e dopo aver esaminato le proposte dei Comuni dell'alto Primiero, sarà inserito tra le opere connesse al progetto funicolare. La Comunità, ha deciso inoltre di affidare all'ingegnere Andrea Gobber uno studio di fattibilità per la messa in rete definitiva delle aree sciabili, puntando ad uno sviluppo complessivo dell'intero comprensorio sciistico”.

Il dibattito in Commissione

Fondamentale in questo contesto di confronto tra operatori e categorie, l'operato delle Commissioni consiliari della Comunità di Primiero.

“Abbiamo la possibilità di fare nostro questo progetto fino in fondo - rimarca Martino Turra, Presidente della Commissione per la pianificazione territoriale della Comunità - cogliendolo come occasione per una riqualificazione urbanistica di San Martino,  per la messa in rete degli impianti e per sviluppare una nuova concezione di turismo, a stretto contatto con l'ambiente e basato sulla qualità. Un Turismo nuovo che fa della mobilità e dell’attraversamento del territorio il suo pregio, dando la possibilità al turista di vivere le varie sfaccettature del nostro territorio e della nostra offerta. E’ in questo senso che da un investimento puntuale si può e si deve ottenere uno sviluppo per l’intero territorio.

Ma questo non basta – prosegue Turra - alle grandi opere servono operatori economici capaci di cogliere i mutamenti, apprezzare e valorizzare le novità e disponibili ad apporre il proprio contributo. La Comunità è già presente, sollecitando ed appoggiando iniziative volte in questo senso.

Credere in questo progetto – conclude il consigliere Martino Turra - può voler dire fare un investimento dal quale trarrà beneficio l’intera Comunità. Credere in questo progetto può significare dare vita ad una Comunità che guarda ad un futuro da costruire insieme”.