Ospedale di Feltre: cantieri aperti e piena collaborazione con Primiero
E' tempo di progetti, opere e importanti ristrutturazioni all'ospedale Santa Maria del Prato di Feltre. Una struttura di fondamentale importanza anche per l'intera Comunità di Primiero oltre che per il Feltrino
Piena operatività
I cantieri in corso, confermano la piena operatività dell'ospedale, che continuerà ad essere punto di riferimento anche nel futuro, per il territorio del Primiero. “L'ospedale non subirà drastici tagli - conferma Cristiano Trotter, presidente della Comunità di Primiero e vicepresidente del Comitato pro Ospedale di Feltre.
Ci saranno alcuni disagi nei prossimi mesi per gli utenti, dovuti ai cantieri in corso, ma necessari per poter migliorare ulteriormente le prestazioni. Molte saranno le novità: dall'elisuperficie operativa anche in notturna, alle nuove cucine, fino all'ampliamento dell'hospice – in collaborazione con la nostra Comunità - che sarà prossimamente dedicato alla figura dello scomparso sindaco di Canal San Bovo, Luigi Zortea”.
Su richiesta di molti utenti di Primiero, il presidente della Comunità tiene a precisare che i disagi legati ai lavori, saranno limitati nel tempo. In particolare per il servizio cucina, sarà temporaneo l'utilizzo delle stoviglie in plastica. Più complesso è invece il problema legato al bar dell'ospedale che dovrà essere chiuso, poiché posizionato nella zona dei sottoservizi alla piastra chrirurgica. Per l'intera durata dei lavori, saranno comunque potenziati i punti di distribuzione automatica delle bevande in sostituzione del servizio bar.
“Si stanno inoltre valutando – conclude il presidente Cristiano Trotter – le problematiche relative alla struttura di riabilitazione di Lamon, da sempre molto vicina a Primiero e altre importanti novità riguarderanno anche il reparto di oncologia. E' nostro compito vigilare costantemente anche sui servizi e sulle prestazioni offerte agli utenti, perché la qualità dell'ospedale non abbia a subire diminuzioni in futuro”.
I lavori all'ospedale
Oltre alla realizzazione della piastra chirurgica, al Santa Maria del Prato, gli interventi interesseranno le cucine, effettuati a stralci per rimodernare gli spazi e le strutture da adeguare. E' previsto l'ampliamento dell'hospice "Le Vette", finanziato anche con il contributo del Primiero: si passerà da 4 a 7 posti letto. Sarà sistemata l'elisuperficie per effettuare l'adeguamento antincendio dell'area di atterraggio e decollo degli elicotteri del 118 e mettere in sicurezza lo spazio con possibilità di voli notturni anche dal Primiero.
I lavori, finanziati con il contributo della Regione Veneto e in parte con il bilancio dell'Ulss 2, prevedono l'installazione degli impianti di estinzione, della nuova serpentina e delle luci notturne. I cantieri interesseranno anche il Pronto soccorso. È prevista una soluzione intermedia in attesa della piastra.
I lavori prevedono l'ampliamento degli spazi verso il servizio trasfusionale per creare un luogo più confortevole per i pazienti in attesa di essere visitati. Le casse per il pagamento del ticket verranno spostate tra la direzione medica e il vecchio Poliambulatorio. I nuovi distributori automatici di bevande e caffè all'ingresso del corridoio che porta al Pronto soccorso e al padiglione chirurgico, sostituiranno il servizio bar. Il nuovo bar sarà collocato nei nuovi spazi sul lato sud previsti dalla piastra chirurgica.

