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Mediazione familiare a Primiero

Le famiglie si compongono e si scompongono, la separazione e il divorzio costituiscono una scelta frequentemente caratterizzata da un clima di conflittualità più o meno elevata, che ricade sui figli, sulla qualità della loro crescita e sulle loro relazioni con i genitori. Per questo, la Comunità di Primiero ha attivato dal 1° giugno 2011 il servizio di Mediazione Familiare.

Con il passare del tempo, il panorama dei bisogni a cui il comparto socio-assistenziale si rivolge è profondamente cambiato, passando da forme di disagio di maggior evidenza assistenziale a manifestazioni più complesse, nelle quali assumono significato e richiedono attenzione gli aspetti relazionali, sia a livello interpersonale, sia a livello di relazioni familiari e sociali.

Il sistema familiare

E' divenuto più incerto, più fragile e nel contempo è impegnato in compiti resi più gravosi dalla diffusa assenza di reti familiari allargate. Si diffondono comportamenti che indicano la diminuzione della capacità di contenimento e guida e la fragilità dei ruoli educativi nei confronti dei figli.

Le famiglie si compongono e si scompongono, la separazione e il divorzio costituiscono una scelta frequentemente caratterizzata da un clima di conflittualità più o meno elevata, che ricade sui figli, sulla qualità della loro crescita e sulle loro relazioni con i genitori.

Per questo, la Comunità di Primiero ha attivato dal 1° giugno 2011 il servizio di Mediazione Familiare.
E' dedicato alle coppie che hanno deciso di porre fine al proprio matrimonio o convivenza, alle coppie in crisi e indecise sul da farsi, e alle coppie già divorziate.

Il percorso

Offre uno spazio di incontro neutrale e riservato, nel quale la coppia genitoriale ha la possibilità di negoziare le questioni relative alla propria separazione.  Il mediatore sostiene i genitori nel processo di elaborazione degli accordi che meglio soddisfano i bisogni di tutti i membri della famiglia, con particolare riguardo all’interesse dei figli.

Va ribadito che è esclusivamente la coppia genitoriale che responsabilmente identifica le soluzioni migliori per la gestione della separazione. Il mediatore non suggerisce soluzioni né si oppone al contenuto degli accordi a meno che questi non ledano o intacchino l'interesse dei figli.

I temi da discutere

I genitori, con l'aiuto del mediatore, identificano e definiscono i temi che intendono discutere durante i diversi incontri;  in mediazione infatti si possono affrontare sia gli aspetti emotivi (affidamento dei figli, continuità genitoriale, comunicazione della separazione al nucleo familiare, etc.) che quelli più strettamente materiali (divisione dei beni, determinazione dell'assegno di mantenimento, assegnazione della casa coniugale, etc.).  Nell’eventualità in cui venissero raggiunti degli accordi, questi ultimi vengono ottenuti e condivisi da entrambe le Parti che si impegnano a rispettarli.

La durata del percorso

 Può durare dagli otto ai dodici incontri, della durata di un'ora e mezza ed a cadenza quindicinale, in base alla complessità delle problematiche ed al grado di conflittualità presente nella relazione. Il servizio sarà gestito da mediatori professionisti, adeguatamente formati. Il mediatore  e coloro che, per motivi di ufficio operano nel servizio, sono tenuti al segreto professionale degli argomenti trattati.

La separazione legale

Qualora invece la mediazione non andasse a buon fine, resta salva la possibilità per le Parti di avviare il percorso separativo legale  senza che quanto avvenuto in mediazione ne possa influenzare l’iter o l’esito. La mediazione familiare non è una psicoterapia, ma un intervento di aiuto mirato e specifico rispetto alle problematiche della separazione. Il percorso di mediazione è di breve durata ed è gratuito; viene inoltre garantita la massima riservatezza dei contenuti trattati.

La sede del servizio di mediazione familiare

 Si trova presso il Centro leReti in via Guadagnini, 21 a Fiera di Primiero. Per ulteriori informazioni o per fissare un appuntamento, sono attivi i numeri: 342/5020871 e 0439/763196 per un contatto con le mediatrici (dott.ssa Ischia e dott.ssa Manetto), oltre all’indirizzo mail lereti@primiero.tn.it.