Il giorno 1 maggio 2010 ha iniziato la sua attività il Corpo di Polizia Locale di Primiero, il quale ha sede presso la Comunità di Primiero al 4° piano.
Il Corpo costituito da personale proveniente dai singoli servizi di polizia municipale del comuni facenti parte della Comunità di Valle ha intrapreso questo nuovo modo di operare al servizio della comunità secondo le indicazioni concordate con i singoli comuni per svolgere l’attività prevista dalla normativa vigente in relazione anche all’indicazione posta al punto 7 del progetto per la gestione associata del Corpo di polizia locale di Primiero; degli otto Comuni facenti parte della Comunità di valle solo sette hanno aderito al progetto per la costituzione di un corpo intercomunale di polizia locale.
Il Servizio di cui si parla è presentato dal personale appartenente al Corpo ed è erogato per 365 giorni l’anno con orario, di norma, dalle 07 alle 13 e dalle 14 alle 20, salvo particolari esigenze legate a manifestazioni turistiche, sportive e/o ad altre esigenze di particolare importanza. In generale l’attività viene svolta su percorsi preordinati in modo che tutto il territorio sia sottoposto a controllo e, a tal fine si rammenta che la superficie del territorio è di circa kmq 413 e solo attraverso la mobilità del personale attraverso i singoli comuni che hanno aderito al progetto del Corpo intercomunale di polizia locale, si ha una presenza sul territorio sufficientemente costante; nei periodi turistici vengono effettuati presidi fissi nelle località di maggiore evidenza come ad esempio San Martino si Castrozza e Fiera di Primiero.
Risorse
Attualmente il Corpo è costituito da un Comandante, un Ispettore, 7 Agenti di polizia locale a tempo indeterminato, organico così completato a seguito dello svolgimento di un concorso per tre agenti di polizia locale conclusosi nel corso del mese di marzo del corrente anno e quattro Agenti di polizia locale a tempo determinato e si è in attesa del completamento di organico mancando un Amministrativo contabile. Il Corpo ha sede presso la Comunità di Valle e si avvale per la propria attività di supporti come appresso descritti:
tecnologia hardware:
- Numero 4 computer fissi presso la sede;
- Numero 2 computer da utilizzare sui veicoli di servizio;
- Numero 2 macchine fotografiche idonee all’acquisizione di documentazione fotografica anche a distanza;
- Numero 1 Telelaser per la rilevazione delle infrazioni alla codice della strada per la velocità
autoveicoli:
- Numero 3 autovetture nuove di servizio, di cui 2 a trazione integrale;
- Numero 1 autovettura già utilizzata per il servizio adeguata ai colori di istituto a trazione integrale.
Collegamenti radio:
i collegamenti sono assicurati dalla Trentino network tramite il servizio tetranet; per conto della Provincia autonoma di Trento; attualmente sono in uso 14 apparati radio di cui uno è collocato presso la sede del Comando con funzione di centrale operativa.
Va aggiunto che in questi giorni dovrebbe concretizzarsi la consegna di terminali palmari con software dedicato per la adesione ai servizi di Trentino riscossioni S.p.a e con i quali è possibile effettuare traffico dati e voce realizzando una maggiore sicurezza nelle comunicazioni.
Strategia
L’obiettivo generale dell’attività della polizia locale è fissato dalla legge nazionale 7 marzo 1986 n.65 e dalla legge provinciale 27 giugno 2005 n.8 con compito di porre in essere tutte quelle attività per la prevenzione, controllo ed accertamento delle violazioni per la materie attribuite dalle normative sopra richiamate secondo i principi fondamentali ai quali deve essere uniformata l’erogazione dei servizi pubblici, giusta direttiva del Presidente del Consiglio dei Ministri del 27 gennaio 1994 (Direttiva Ciampi - Cassese) ovverosia eguaglianza, imparzialità, continuità, diritto di scelta, partecipazione, efficienza ed efficacia, finalizzato a consentire l’ordinato svolgimento della convivenza civile all’interno del territorio di competenza operando per accrescere la sicurezza dei cittadini.
Per perseguire tale obiettivo il personale viene comandato su percorsi preordinati con orari di “stop and go” per effettuare un monitoraggio del territorio saltuario ma costante ed erogare quei servizi che fanno capo alla polizia locale. Parte importante della strategia del Corpo è la capacità di comunicare con i cittadini che si trovano nel territorio e conoscere i problemi relativi al territorio, alle abitudini e alle esigenze che la pubblica amministrazione, a loro dire, deve soddisfare. Per migliorare la comunicazione, oltre che la presenza, ed anche per agevolare le richieste di intervento si è provveduto a dotare l’Agente più anziano presente in ogni turno del “cellulare pattuglia” il cui numero è stato ampiamente diffuso attraverso la pubblicazione all’albo di ogni comune e presso l’ingresso della sede della Comunità nonché con la stampa quotidiana e con comunicazioni attraverso “radio Primiero”. È in fase di attuazione la realizzazione di un sito web come strumento efficace di interazione con la collettività. Nelle more è a disposizione degli utenti un modulo per la segnalazione che è stato apprezzato.
Attività
Non si può certo valutare l’attività della polizia dall’analisi dei dati statistici che danno una immagine quantitativa e non qualitativa. Il dato è un semplice valore numerico anche se esso è molto indicativo della presenza del personale sul territorio per gli interventi effettuati che al 30 giugno 2011 sono risultati essere in numero di 1407, interventi di varia natura e per motivi diversi che hanno notevolmente contribuito ad aumentare l’apprezzamento da parte della popolazione per la professionalità dimostrata e la prontezza dell’intervento. La polizia locale oggi rappresenta un punto di fermo della vita quotidiana di tutti.
Anche sul piano degli accertamenti di violazione di è privilegiata l’attenzione sul problema dell’abbandono dei rifiuti seguendo le indicazioni date dalle amministrazioni per la conservazione e mantenimento del territorio. È di tutta evidenza la comunicazione dell’Azienda Ambiente agli utenti del particolare lavoro svolto dal personale per il contrasto dell’abbandono dei rifiuti in modo indifferenziato.
Gli sterili dati statistici che qui di seguito si riportano rappresentano l’attività del Corpo censita a partire dal mese di giugno dell’anno 2010 alla data del 30 giugno 2011
Accertamenti anagrafici n. 298;
Notifiche atti per i comuni n. 581;
Interventi n. 1407 + n. 248 che risultano essere le richieste di intervento presentate in ufficio;
Controlli sull’attività edilizia n. 9;
Incidenti stradali rilevanti n. 9;
Verbali per infrazione al codice della strada n. 1040;
Verbali per infrazione ai regolamenti comunali n. 104;
Corsi di formazione monotematici totale ore n. 148;
La qualità del servizio erogato
I fattori che incidono sulla capacità di risposta ai bisogni dei cittadini sono essenzialmente quelli legati alla trasparenza del servizio reso, sia come conoscenza delle modalità operative adottate sia come accessibilità alla documentazione e sia come possibilità di interazione, tempestiva intesa come rispetto dei tempi di intervento e rispetto dei termini per le risposte ai cittadini; affidabilità dell’istituzione intesa come fiducia che il cittadino può riporre nell’operato e professionalità degli operatori della polizia.
Proprio per questi motivi si è provveduto ad adottare un sistema organizzativo interno standardizzando le procedure operative, fornendo i necessari chiarimenti, al fine di rendere omogenei i comportamenti del personale in servizio ciò si è reso necessario in quanto prima dell’istituzione del Corpo l’agente espletava la propria attività in funzione delle esigenze del comune da cui dipendeva, spesso operando in”back office” e presentando la propria opera in attività amministrative non sempre proprie con le qualità riconosciute agli operatori di polizia locale. In buona sostanza i servizi di polizia locale dei comuni della Valle espletavano la loro attività prevista dalla normativa vigente solo saltuariamente e nei periodi turistici senza una pianificazione dei servizi esterni ma secondo occasionali necessità e/o incombenze. Ora invece, in considerazione della nuova organizzazione e con una necessaria programmazione di interventi, vi è una attenzione più qualificata rivolta alle esigenze della collettività nell’assicurare quei servizi che occorre espletare ai fini del mantenimento della sicurezza e della pace sociale con il controllo del territorio rimuovendo con la presenza quelle abitudini e comportamenti che davano luogo a violazioni anche di modesto interesse ma che richiamavano l’attenzione per il loro perdurare ed il disagio che ne derivava. Importante porre in evidenza che spesso gli interventi sono rivolti anche a contenere la litigiosità nata per problemi di vicinato e per questo motivo ove possibile il personale invita le persone al Centro di meditazione, istituto presso la Comunità, con il quale due appartenenti al Corpo collaborano attivamente facendone parte dopo aver frequentato corsi propedeutici di formazione, per tentare di risolvere le conflittualità in essere.
La programmazione degli interventi per il controllo del territorio e l’organizzazione dono i fattori fondamentali che hanno determinato la crescita del Corpo della polizia locale nel territorio della Comunità. Crescita intesa anche come capacità di intervento von una professionalità che va quotidianamente consolidandosi sia come professionalità di “poliziotto locale” sia “rationae materiae”, in questo senso il personale sta realizzando quel senso di appartenenza ad una struttura nata per consentire la prestazione di servizio connessa al proprio “status” giuridico e che prima non poteva esprimere in mancanza di un coordinamento strutturale e legale quale è il Corpo della polizia locale.
Rapporti con gli altri corpi di polizia
Con l’istituzione del Corpo si va delineando un diverso rapporto con le altre forze di polizia presenti sul territorio dove si sta tentando di organizzare e programmare i controlli e gli interventi selezionandoli secondo le professionalità e le competenze di ciascuno. Ciò nonostante sicuramente interventi più efficaci per la professionalità di ciascuno ed efficiente per l’economicità degli interventi.
Rapporti con le Amministrazioni locali
L’attività che viene svolta dalla polizia locale nei singoli comuni è preventivamente concordata con le singole Amministrazioni affinché venga mantenuto quel giusto equilibrio del contesto sociale ove si vanno a correggere quei comportamenti che non hanno in precedenza risentito di efficace contrasto per la soluzione ed evitare il perdurare di fatti illeciti. Le priorità d’intervento dettate dai Sindaci vengono inserite in un programma di intervento finalizzata ad una azione educatrice più che punitiva per far si che non si innalzino le c.d. “barricate” contro la polizia locale ma intervenga l’interazione con gli utenti a correzione dei comportamenti. Sempre la polizia locale assolve ai compiti istituzionali previsti in seno ai Comuni e concorre fattivamente con gli organi amministrativi alle scelte operate per la materia di propria spettanza.
Conclusioni
Con il breve tratto espositivo di cui sopra si è cercato di evidenziare la sostanziale differenza che si è concretizzata con il passare del tempo dalla costituzione del Corpo ad oggi, ponendo l’accento sul processo evolutivo in atto che sta delineando un ruolo istituzionale nuovo della polizia locale nella vita e nel contesto sociale della Valle di Primiero.